Gordon Ramsay, lo chef più temuto da tutti i ristoratori del mondo, torna negli Stati Uniti per una nuova stagione di “Cucine da incubo“. Il tanto apprezzato format televisivo vede lo chef offrire il suo aiuto ai proprietari di ristoranti in fallimento. Gordon tornerà nelle nostra case a partire da stasera con appuntamento fisso dal lunedì al venerdì alle ore 20.10, su Real Time e in tanti si chiedono se la nuova e ultima stagione riprenderà o meno dall’epilogo irrisolto dello scorso luglio quando Ramsay, che si stava occupando del caso dell’Amy’s Baking Company, se ne andò dal locale senza farci mai sapere come si sono evolute le cose.

Hell’s Kitchen, nome del format americano trasmesso anche nel nostro Paese, è uno dei programmi televisivi più apprezzati dal pubblico internazionale che ama seguire le diverse storie raccontante in ogni puntata della serie. Gordon Ramsay, protagonista indiscusso di “Cucine da incubo”, è in azione per aiutare tanti altri ristoranti d’America sull’orlo del disastro: osserverà con attenzione la gestione del ristorante in crisi con lo scopo di comprendere quale siano i problemi che hanno portato l’attività vicino al fallimento per poi offrire consigli su tutto. Il suo compito sarà quello di rivoluzionare completamente l’attività dei gestori, partendo da un restyle completo del locale, i menu, il servizio in sala la gestione del personale.

Nella nuova stagione Gordon arriva al “Pantaleone’s” a Denver, in Colorado, dove incontra Pete, proprietario di un ristorante italiano rimasto ancora troppo aggrappato al passato. L’uomo sostiene infatti di realizzare la migliore pizza di Denver basata su una rivisitazione degli anni ’80, ma l’assaggio di Ramsay non ha dato esiti positivi. Lo chef stellato viaggerà poi tra Arvada, Queens, e altre città del Nord America per offrire una “redenzione culinaria” ai locali che hanno smarrito la retta via. Ristoranti sporchi, un locale italiano a metà tra un drive-thru e un posto raffinato, un ristorante in cui tutto viene cucinato con il microonde.

photo credit: gordonramsaysubmissions via photopin cc