Molto diffuse negli ambienti professionali, le cucine in acciaio stanno seducendo sempre più italiani, tanto da diventare una scelta di stile per la propria casa. A differenza di altre soluzioni, le cucine in acciaio permettono di scegliere tra numerosi complementi di arredamento per la stanza.

Ecco una piccola guida alla scelta delle cucine in acciaio disponibili sul mercato.

  • Materiali: il primo elemento di cui tenere conto quando si è indecisi nella scelta delle cucine in acciaio è il materiale in cui sono realizzate. Sul mercato sono disponibili idee in ferro battuto, acciaio inox, acciaio corten o in lamiera di ferro grezzo verniciato. La migliore soluzione è quella che meglio si sposa con il mood della casa e della stanza, tenendo sempre a mente il tipo di persone che lo andrà ad utilizzare (ad esempio, con i bambini è sempre meglio evitare il ferro grezzo spigoloso).
  • Cromie: anche in questo caso, le cucine in acciaio offrono una rosa di scelta molto ampia. Dal classico argento, passando per le cromie dell’oro, l’arredamento può essere scelto come meglio si desidera per abbellire lo spazio. Una stanza poco illuminata potrà essere arredata con una cucina in acciaio chiara, capace di far sembrare più arioso l’ambiente.
  • Complementi d’arredo e accessori: il terzo elemento che potrebbe guidare nella scelta delle cucine in acciaio è anche la versatilità del materiale e la sua declinazione in complementi ed accessori. In questo caso, infatti, numerose aziende consentono di abbinare la cappa, il tavolo, le sedie e altri elementi che potrebbero riuscire a creare un ambiente coerente e accogliente.
  • Rifiniture: un’altra caratteristica da tenere a mente nel momento in cui si deve scegliere tra le tante cucine in acciaio disponibili sul mercato è quella delle rifiniture, che possono essere in legno o in silicone. In questo modo sarà possibile creare giochi di contrasti.
  • Pulizia: infine, l’ultimo dettaglio da tenere a mente quando si è alla scoperta delle cucine in acciaio è la loro facilità di pulizia, l’assenza di spigoli o di angoli che possano renderne difficile l’igenizzazione. Inoltre, la scelta di materiali troppo complessi comporterebbe l’acquisto ciclico di prodotti per la pulizia che potrebbero essere molto costosi.