Non c’è nulla di più soddisfacente che creare qualcosa con le proprie mani: il cucito creativo consente di creare dettagli per abiti del tutto originali e moltissimi altri oggetti che possono andare a integrarsi con l’ambiente casalingo, da quello della cucina, al salotto, ma anche bagni e camere da letto. Da non dimenticare che grazie al cucito creativo si potranno creare anche degli accessori, piccoli o grandi, come orecchini, pochette, ma anche portachiavi e borsette.

Per questo motivo ecco alcune regole e consigli di base per entrare nel mondo del cucito creativo.

Tecniche di cucito

Prima di iniziare a cucire le proprie creazioni è necessario conoscere i vari tipi di cucitura. Primo su tutti è l’imbastitura, che non è altro se non la cucitura provvisoria e indicativa prima di passare il filo definitivo a mano o con l’ausilio di una macchina da cucire. In genere con l’imbastitura – fatta con un filo bianco, meglio se spesso – vengono cuciti dei punti larghi e distanti tra loro e, una volta eseguita la cucitura finale, andranno rimossi.

Specialmente per quanto riguarda decorazioni come pupazzetti, cuscini senza cerniera o semplicemente tutto quello che è imbottito viene utilizzato un tipo di cucitura particolare, ovvero il sottopunto. Questo serve specialmente per non far vedere il punto in cui queste vengono chiuse, nascondendolo al suo interno, proprio per questo viene chiamato anche “punto nascosto”. Una volta realizzato il bordo della propria decorazione  con il tessuto al rovescio verrà lasciato uno spazio aperto: questo, una volta girato nel verso giusto, servirà per inserire l’imbottitura e procedere poi con il sottopunto. Basterà inserire all’interno la stoffa e puntare l’ago in modo che questo resti nascosto all’interno, tra i due lati dell’orlo.

Specie per i tessuti come il pannolenci una delle cuciture più carine da fare è il punto festone. Questo è un motivo decorativo da fare sul contorno della propria creazione e risulta anche decisamente semplice da fare. Dal dritto basterà infilare l’ago all’estremità dei due tessuti, uscendo ovviamente nella parte bassa, riportando ago e filo nella parte alta per infilarlo nuovamente nello stesso punto uscendo dall’alta estremità e, prima di tirare il filo, passare l’ago dentro al cappietto che si sarà formato per poi tirare per chiudere l’asola. Lasciando spazio fare un altro punto con lo stesso procedimento puntando l’ago da una parte all’altra e, senza tirarlo, passare l’ago sotto l’asola e continuare per tutta la decorazione.

Tessuti e accessori

Per realizzare queste tecniche di cucito serviranno determinati accessori, che ovviamente variano a seconda di ciò che si vuole andare a creare. Tessuti più spessi, ad esempio, possono essere utilizzati per alcuni complementi della cucina, come le presine per pentole e il guanto da forno, piuttosto che un cestino per il pane o multiuso, ma anche delle semplici decorazioni che possono essere aggiunte ai centrotavola e, se profumate, possono essere appese nei propri armadi o sugli alberi di Natale. Tra i vari tessuti, specie per le principianti, è meglio scegliere quelli facili da lavorare come il cotone, ma specie per decorazioni creative e decisamente colorate si possono utilizzare anche i pannolenci.

Creatività

Come detto dal nome, ciò che ovviamente deve essere alla base di questi lavori è la creatività: senza di questa si rischia di cadere nella monotonia, quindi è sempre meglio avere la propria mente aperta continuando ad aggiornarsi con nuove idee. Queste non dovranno essere altro che un piccolo spunto per le proprie creazioni che si possono tranquillamente cercare su internet – anche su qualche social network – dove si possono trovare le idee più originali da tutti gli angoli del mondo, piuttosto che da giornali specializzati in bricolage e cucito per tutte coloro che, invece, sono meno tecnologiche e preferiscono ancora la carta stampata rispetto al web.

Un kit per cominciare

Per chi è alle prime armi sicuramente dovrà andare alla ricerca di molti materiali, ma per i primi tentativi potrebbe bastare anche un piccolo kit composto da pochi strumenti ma essenziali. Non deve mai mancare un paio di forbici – per cominciare possono bastare quelle con la ma normale, poi ci si può attrezzare anche con una dentellata – e ancora tessuti –per cominciare è sempre meglio optare per quelli più morbidi e più facili da cucire e lavorare – degli aghi per cucire (meglio prenderne di diversi tipi a seconda del tessuto che si utilizzerà) e ancora ovviamente dei fili per cucire e dei piccoli accessori che possono andare da alcuni bottoni colorati fino alle fasce elastiche, merletti e chi più ne ha più ne metta. Ultimo ma decisamente importante, queste creazioni possono essere realizzate anche totalmente a mano con ago e filo, ma per rendere il tutto più facile – nonché anche preciso – basterà munirsi di una macchina da cucire.