Il sale è un ottimo antibatterico, antinfiammatorio, disintossicante e rilassante naturale. A tavola abbiamo imparato a centellinare la sua presenza; anche se dà sapore ai piatti, infatti, è un ottimo viatico per la fastidiosissima e antiestetica pelle a buccia d’arancia. Sulla pelle però si può tranquillamente abbondare senza alcun timore.

L’ultima frontiere delle Spa è proprio quella di utilizzare il sale per molteplici cure. Addirittura pare che “respirarlo” sia un ottimo rimedio per pulire le vie respiratorie dal catarro e dallo smog, ma sono innumerevoli i fastidi curabili con il sale e qualche intruglio fai da te.

Ad esempio tutti sanno che il sale se ingerito può provocare ritenzione idrica causa prima della cellulite. Pochi, invece, conoscono le proprietà drenanti del sale una volta sciolto in acqua. Ebbene si: se il vostro problema sono le gambe gonfie dopo una giornata di lavoro passata per lo più in piedi, non c’è niente di meglio di un bagno con il sale. Riempire la vasca con acqua calda alla temperatura di circa 37-38 gradi e sciogliervi quattro, cinque chili di sale, meglio se integrale.

Basterà immergersi per una mezz’ora stando attenti ad alzarsi lentamente, per evitare bruschi cali di pressione che il caldo e l’effetto drenante del sale potrebbero provocare. Il bagno è molto efficace per combattere la ritenzione idrica: il sale agisce attirando all’esterno i liquidi in eccesso. Niente paura nessuna disidratazione, anzi l’alta temperatura permette alla pelle di mantenersi morbida e vellutata.

Le proprietà antinfiammatorie del sale sono decisamente più note. Per aiutare la guarigione di ferite aperte o disinfettare infezioni della bocca provate con degli sciacqui di acqua e sale basta sciogliere un cucchiaino da caffè in un bicchiere di acqua tiepida. Il germe, quando viene a contatto con una soluzione salina per osmosi, tende a perdere liquidi finché la disidratazione non lo uccide. Ovviamente se l’infezione non dovesse guarire in un paio di giorni, è buona logica rivolgersi al medico e a cure più appropriate.

Infine il sale è anche un ottimo anti dolorifico. Il procedimento è un po’ più farraginoso ma, provare per credere, veramente molto valido.

Bisogna preriscaldare due chili di sale in un tegame o in forno, versarlo in un sacchetto di tela abbastanza robusto, ricoprirlo con un panno di lana e appoggiarlo sulla zona dolente. Il sale è un minerale: accumula e cede calore molto lentamente, ecco perché è molto utile in tutte le situazioni in cui si ha voglia di beneficiare di un profondo tepore. L’impacco caldo, si sa, favorisce la circolazione sanguigna e ha un forte potere rilassante sui muscoli.