Cos’è la caccia? C’è forse bisogno di foggiare una nuova definizione per insegnare ai ragazzi, per lo più ai ragazzi italiani, che cosa sia la caccia?

I ragazzi sono cacciatori formidabili. Però le loro cacce hanno molte mire: caccia al gatto, caccia alle galline che sono scappate nel prato, alle formiche, alle cavallette, ai maggiolini. Una volta si usava molto la caccia alle farfalle, seguita da relativa collezione di variopinti lepidotteri; oggi invece è di moda la caccia ai…sei, voto minimo per passare agli esami.

I primi giocattoli, e i più graditi ai bambini, sono l’arco e le frecce, o meglio ancora, un fucilino dalla canna di latta, con il quale il piccolo fortunato possessore scorrazza per la campagna in estate illudendosi di poter uccidere ogni sorta di uccelli, magari anche al volo.

Pim! Pum! Pam! E l’uccello se la ride imvolandosi illeso, ma il neocacciatore è fermamente convinto che una volta o l’altra riuscirà a portare trionfante una bella preda a papà e mamma increduli.

Se la sua passione giovanile è profondamente radicata e se l’esempio dei fratelli asseconderà questa passione, il bambino la vincerà certamente prima ancora di diventare uomo.

Dal fucilino di latta al fucile ad aria compressa il passo è breve. Un altro passo ancora e, se gli esami saranno andati bene, potrà toccare il cielo con un dito, ottenendo in regalo un fuciletto a palla, con delle cartucce minuscole, ma capaci di colpire un uccelletto.

Poi, varcata la soglia dei diciott’anni, anche il fucile in miniatura verrà posto nel dimenticatoio e sarà proprio un fucile vero quello che gli permetterà di emulare le glorie venatorie del papà o dello zio. In seguito il ragazzo vorrà la doppietta o addirittura un automatico a 5 colpi, che può sparare consecutivamente 5 cartucce senza bisogno di caricarlo.

È così bello andare a caccia con il papà, imparare sempre qualcosa e alla fin fine si è sempre sicuri di portare a casa un arrostino. Ma cos’è mai questa benedetta passione per la caccia, questa febbre che riesce perfino a turbare i sonni dei giovani e dei vecchi, questa mania irresistibile per la quale si sopportano volentieri fatiche, disagi e privazioni?

Eh! ragazzi miei, se ci pensate un po’ bene la caccia è un passatempomolto importante e anche molto più suggestivo di tutti gli altri svaghi che sono concessi agli uomini, ma solo ben inteso in materia sportiva…non per uccidere gli uccellini o altre specie animali che andrebbero in estinzione se la caccia non è uno sport ma un modo come un altro per uccidere. Pensateci bene, bambini, ma anche voi papà che amate la caccia!!!