In Germania si sono chiesti quanto pesi il pregiudizio, più o meno consapevole, nella valutazione di un curriculum vitae e nell’accoglienza delle candidature per un posto di lavoro, così hanno sperimentato i curricula anonimi: niente età, sesso, e niente foto. Risultato: successo pieno, soprattutto per donne e immigrati.

Per quanto sia deprimente ammetterlo, i pregiudizi, gli stereotipi, le diffidenze verso l’altro da sé condizionano pesantemente il nostro agire. Perciò, nella sempre concreta Germania hanno deciso di eliminare tutto, per vedere se davvero ci sarebbero stati risultati differenti. E così è stato.

Lo studio congiunto tra le due università di Bonn e Francoforte era molto serio e circostanziato: 8500 domande di lavoro sottoposte a 5 importanti aziende private e a tre istituzioni pubbliche. I feedback hanno confermato come questa condotta aumenti sensibilmente le chance delle categorie sottoposte a pregiudizio: le