Sul red carpet del 69° appuntamento con i Tony Awards, che ha premiato presso la Radio Music Hall di New York i successi teatrali americani dell’anno, musical compresi, i look migliori delle star hanno abbagliato fan, pubblico e fotografi.

Su tutte le dive presenti, spicca senza dubbio per charme e luminosità la stella di Jennifer Lopez, in un abito Valentino opulento, di uno splendido blu navy tempestato di paillette dorate e in perfetta armonia con l’acconciatura e il make up di ispirazione vintage.

Galleria di immagini: Da Jennifer Lopez a Kendall Jenner, i look ai Tony Awards

Vanessa Hudgens, che è attualmente protagonista del musical Gigi, ha vissuto un momento da principessa, adorabile nel bel vestito floreale firmato Naeem Khan e accessoriato con scarpe di Kurt Geiger, clutch Rodo e gioielli Norman Silverman.

Perché Kendall Jenner fosse presente alla cerimonia di premiazione dei Tony Awards resta un mistero (come la maggior parte delle sue apparizioni sui red carpet), ma di certo il suo abito Calvin Klein corto e rosa, ricoperto di lustrini, non è passato inosservato. Del resto la modella è l’attuale testimonial di Calvin Klein Jeans e fa bene il suo lavoro.

Ruth Wilson porta meravigliosamente un abito romantico e contemporaneo al tempo stesso, di un fucsia intenso, firmato Ralph Lauren, mentre Elizabeth Moss, performer in The Heidi Chronicles, è un perfetto anti-depressivo  in un delizioso abito di Oscar de la Renta bianco e tempestato di fiori colorati.

La regina è qui, sembra affermare Helen Mirren, che stupisce in Badgley Mischka sul red carpet, con un lungo abito bianco dalla scollatura bordata in pizzo e dalle eleganti maniche trasparenti lavorate, come sui palchi dei teatri americani con la sua performance in The Audience, nel quale ha interpretato il ruolo di regina Elisabetta II. Lascia, invece, leggermente interdetti l’abito rosso Delpozo di Rose Byrne, a causa della lunghissima cerniera a vista: nonostante il colore perfetto per lei e l’acconciatura in stile, la cerniera dà un inutile tocco sportivo che sui tappeti rossi dovrebbe essere, di norma, interdetto.