In base a quanto rivelato su Twitter, ove sono stati analizzati i tweet degli utenti nel tentativo di tracciare una “mappa mondiale dell’umore“, è piuttosto curioso notare come le persone in tutto il mondo mostrino cambiamenti dello stato d’animo a ritmi simili. Le persone sono più positive e di buonumore la mattina presto e nei week end.

L’analisi è stata condotta da due ricercatori americani della Cornell University, Michael Macy e Golder Scott, i quali hanno esaminato ben 509 milioni di tweet, i messaggi che vengono appunto condivisi dagli utenti sulla nota piattaforma di microblogging, scritti nell’arco degli ultimi due anni.

Utilizzando un software di analisi del testo denominato Linguistic Inquiry and Word Count, i ricercatori hanno dunque evidenziato “l’umore delle parole“, ovvero distinguendo quelle parole nei tweet che esprimevano sentimenti positivi quali piacere, vivacità, dinamismo ed entusiasmo, da quelli negativi quali rabbia, paura, disgusto e distrazione. In tal modo, grazie a Twitter, è stato possibile creare una mappa degli stati d’animo.

La felicità non ha colore, nazionalità o religione, ma dipende più che altro dal sonno e dalla lunghezza delle giornate. Le persone su Twitter si svegliano di buonumore, nel corso della giornata diventano un po’ più cupe e tornano nuovamente felici a mezzanotte circa, ovvero poco prima di andare a dormire.

Secondo quanto spiegato, la felicità è anche una questione di sonno e di ritmi, ipotesi confermata dai dati sui giorni festivi, ove tipicamente le persone dormono di più visto che non devono lavorare o andare a scuola.

Fonte: Ansa.