Grandi progetti in casa Rai per le future nuove fiction in cantiere. Si tratta di temi variegati, che vanno dall’agiografia, alla biografia di personaggi del passato più prossimo, fino alla fiction storica.

Il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce tira le fila di quello che si vorrebbe intraprendere sulla TV di Stato in tema di fiction televisive. Tra i progetti più interessanti, una storia del Titanic in occasione del centenario del suo affondamento e delle biografie del presentatore Enzo Tortora e del cantante Fabrizio De André.

Fabrizio Del Noce ha commentato così il piano biennale dell’azienda:

Il mio fiore all’occhiello si chiama “Titanic”, e sarà una grande coproduzione internazionale con tanti americani anche nel cast. Dal punto di vista della grandi biografie stiamo progettando fiction su Enzo Tortora, Domenico Modugno, Santo Versace e Fabrizio De André. Ci sarà poi il ritorno di Nero Wolf. Stiamo pensando anche a una fiction su Maria e una su san Nicola. Ma anche al serial in 8 puntate “Che Dio ci aiuti”.

Intanto Del Noce mostra soddisfazione per la prima di queste fiction religiose, “Preferisco il paradiso”, con Gigi Proietti dedicata a San Filippo Neri. La miniserie dura due puntate e andrà in onda nel primetime di lunedì e martedì. Filippo Neri era uno dei santi più bizzarri della Chiesta Cattolica e l’attore romano ha reso la fiction un prodotto a metà tra commedia e biopic spirituale.

Filippo Neri fu definito il santo della gioia, il giullare di Dio, il secondo apostolo di Roma. In piena Riforma e Controriforma fu l’esponente di una Chiesa che reclamava un cambiamento ai vertici. La sua attenzione verso i ragazzi lo portò all’istituzione dell’oratorio. Resta celebre una sua frase, per rabbonire i suoi ragazzi:

State buoni se potete.

Durante l’anteprima Gigi Proietti ha raccontato:

San Filippo era il santo della gioia ma non un allegrone. La sua letizia era nella fede. Era certamente portato all’estroversione, ma era soprattutto un grandissimo uomo di fede. E affrontare un personaggio del genere fa sempre paura: se vai troppo sul comico rischi la macchietta e? Se sei troppo serio rischi di rimanere piatto. Così abbiamo cercato una via di mezzo.