L’11 dicembre arriverà nelle sale “Welcome“, il film che ha scosso l’intera Francia e che racconta la storia di un 17enne curdo. Quest’ultima fatica di Philippe Leroit, che in Italia sarà distribuita dalla “Teodora”, ha incassato sul territorio francese più di 10 milioni di euro.

Il film narra la vicenda di un ragazzo di nome Bilal, interpretato dal Firat Ayverdi, deciso a raggiungere Londra, città nella quale si è trasferita la sua ragazza, pur non avendo i documenti necessari.

Una serie di imprevisti porteranno il giovane Bilal a conoscere Simon, un insegnante di nuoto di 50 anni interpretato da Vincent Lindon. Fra i due inizierà un intenso e commovente rapporto d’amicizia, che cambierà le loro esistenze.

Queste le parole del regista a proposito del film che ha provocato molte polemiche in Francia:

Welcome non è nato come atto di ribellione nei confronti dello Stato, ma come atto di coscienza civile. Ho criticato l’articolo L622/1 della legge sull’immigrazione approvata dal governo di Nicolas Sarkozy che condanna a cinque anni di reclusione quei cittadini che ospitano immigrati clandestini, paragonandolo ai meccanismi repressivi utilizzati dal nazismo nei confronti di chi nascondeva erei. Volevo ragionare sui procedimenti, non paragonare la Shoah alla situazione politica francese.