Quante volte nella vita avete desiderato di impartire un comando utilizzando esclusivamente lo sguardo… una scena ormai trita e ritrita in un numero sempre crescente di remake del film della serie “Vita da strega”. Ebbene, nell’immediato futuro potrete finalmente realizzare questo desiderio quasi impossibile e indossare degli occhiali che vi renderanno, a loro modo, una strega.

Scherzi a parte, di magico nel paio di occhiali che stiamo per presentarvi c’è veramente ben poco. Una delle due lenti custodisce un mini circuito integrato all’interno di un chip dalle dimensioni di 19×17 mm. All’interno del chip un sensore CMOS e un mini proiettore OLED consentiranno di proiettare direttamente nella retina dell’indossatore delle informazioni contenute all’interno di documenti elettronici.

Il documento potrà essere sfogliato direttamente sulla base di alcuni semplici comandi impartiti dai movimenti degli occhi: basta spalancare le palpebre per uno zoom, spostare la pupilla a destra o sinistra per sfogliare pagina, chiudere l’occhio per qualche istante per archiviare il documento e così via.

Le informazioni verranno proiettate con un contrasto tale da illudere l’utente di trovarsi ad un metro di distanza da ciò che sta leggendo.

Il prototipo è stato ideato dagli scienziati del Fraunhofer Institute in Germania, ideatori del formato MP3, i quali stanno già pensando a come migliorare il prodotto aggiungendo la bidirezionalità. Per il momento, infatti, è solo possibile ricevere informazioni precaricate ma non sottometterle al sistema e salvarle.

Numerosi sono i settori in cui questi occhiali possono trovare una rapida evoluzione: sistemi assistiti di interventi chirurgici, progettazione o modifica di sistemi architettonici, telefonia e comunicazioni, guide interattive di città d’arte e tantissimo altro ancora.

“Chi non vorrebbe già prenotarne un paio?”