Daniel Radcliffe ha confessato in una scioccante intervista su GQ di aver avuto per anni problemi con l’alcool e di aver smesso completamente di bere soltanto nell’agosto 2010. E mai ci fu distanza più grande tra la vita reale e il personaggio interpretato.

Siamo abituati da un decennio ormai a vedere Daniel nei panni di “{#Harry Potter}”, come se anche l’attore in carne e ossa dovesse in qualche modo assomigliare al maghetto, per lo meno come carattere, se non per la bacchetta magica. Ed è con questi presupposti che la sua stessa confessione risulta ancora più sconvolgente:

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“Sono diventato così dipendente dall’alcol da non godere più delle cose. Ci sono stati un paio di anni in cui ero davvero innamorato dell’idea di avere lo stile di vita di una persona famosa che in realtà non era fatto per me. E l’ho davvero fatta franca perché ci sono molti modi in cui una foto di un paparazzo può avere brutte conseguenze.”

Basti pensare per dirne una a {#Lindsay Lohan}. Bisogna considerare il fatto che Daniel si sia dato all’alcool quando ancora stava girando “Harry Potter e il principe mezzo sangue”, se fosse stato paparazzato ubriaco avrebbero potuto esserci anche effetti sulla saga. Ma Radcliffe è riuscito a superare il problema:

“Mi sto godendo il fatto che posso avere una relazione con la mia ragazza dove sono davvero piacevole e non sto facendo str****te tutto il tempo. Anche se mi piacerebbe molto essere quel genere di persona che va alle feste e beve qualche drink e si diverte, non funziona per me. L’ho fatto ma è stato un fallimento. Preferisco stare a casa, e leggere, o chiacchierare con qualcuno che mi fa ridere. Non c’è da vergognarsi nel godersi una vita tranquilla. È questo quello che ho realizzato negli ultimi anni.”

Per fortuna che ha aspettato un po’ a fare queste sconvolgenti rivelazioni: ora che ha 22 anni, e la saga è quasi finita, riesce più facile digerire il tutto. Se l’avesse detto prima, qualcuno avrebbe potuto vedere il maghetto con occhi diversi.