Ormai terminati gli spogli per le Amministrative 2011 si pensa ai futuri ballottaggi, in particolare per Milano e Napoli dove la conta dei voti è stata più significativa. Tra ballottaggi e risultatati definitivi, però, il centro destra incassa un calo di voti molto importante, in particolare la Lega viene trascinata dal Pdl verso il basso. Notizia che lascia molto perplesso Umberto Bossi e il suo gruppo, e si sussurra di una probabile discussione interna.

Il Pdl si interroga sulle future mosse da attuare ma il malcontento è palpabile; si avvertono anche le prime reazioni nervose e a far da involontaria portavoce è proprio Daniela Santanché. Convinta del suo pensiero lancia un pesante monito di avvertimento ai milanesi:

Galleria di immagini: Letizia Moratti e Giuliano Pisapia

“La vittoria di Pisapia sarebbe come portare il Leonkavallo a Palazzo Marino, sarebbe una cosa bestiale. Sarebbe come portare la droga senza se e senza ma: lui è sempre stato uno che ha detto che gli spinelli non fanno male. Certamente Pisapia al 48% proprio non ce lo aspettavamo”.

E lo fa attraverso i microfoni del programma La Zanzara di Radio 24 e negli studi televisivi di Telelombardia, durante i commenti dei risultati. Come sostiene il sottosegretario vincere al primo turno sarebbe stata un’occasione eccezionale. Ma la rottura con il Fli e l’allontanamento dell’UdC ne hanno pregiudicato il risultato.

Intanto il centro destra reputa la stessa Santanché responsabile dell’esito meneghino. Forse le troppe polemiche scatenate contro Pisapia, accompagnate da un linguaggio poco elegante e i commenti troppo aggressivi nei confronti dei magistrati non sono stati digeriti dall’elettorato milanese. Elettorato che ha preferito gestire la situazione direttamente alle urne, votando per il candidato che hanno reputato più interessante.

Grande assente della giornata il Premier Silvio Berlusconi, reduce dal Tribunale di Milano, il quale ha preferito non rilasciare dichiarazioni e passare il testimone ai suoi colleghi di partito.