Lo stalking è oggi purtroppo molto più diffuso di quanto ci si possa immaginare. A volte, chi perseguita si “limita” a ossessionare il proprio obiettivo senza danneggiarlo fisicamente, ma accade sempre più frequentemente che si oltrepassi davvero il confine.

Di recente è accaduto un gravissimo episodio ai danni di una giovane donna, Alessia Melis di Levone (Torino): la ragazza cercava un lavoro e tramite un conoscente comune si era messa in contatto con un uomo cinquantenne per fargli da colf. Sin da subito, però, Marco Langellotti, questo il nome dell’aggressore, ha iniziato a tampinarla, inizialmente inviandole degli SMS da lei ignorati. Col tempo i messaggi sono diventati sempre più insistenti e la vicenda ha assunto toni decisamente violenti, fin quando pochi giorni fa lui ha tentato di darle fuoco per vendicarsi del fatto che lei respingeva le sue avances.

Si, proprio così. La ragazza ha riportato delle ferite e l’episodio è servito per farle denunciare la situazione, in precedenza non l’aveva fatto perché pensava di poter risolvere tutto da sola, ma non c’è nulla di più sbagliato. Langellotti aveva tra l’altro una fedina penale sporca, con ben 26 condanne passate.

Alessia Melis ha raccontato la sua storia a “Domenica Cinque”, la trasmissione di Canale 5 alla quale è intervenuta in diretta Daniela Santanchè, sottosegretario all’Attuazione del programma, che ha fatto una generosa offerta alla ragazza.

La Santanchè le ha promesso che si assicurerà di farle avere uno stipendio mensile, pari a quello che prendono in media gli italiani, fino al momento in cui Alessia non troverà un lavoro.

Tra l’altro, la giovane verrà aiutata nella ricerca di un’occupazione perché è inaccettabile, a parere dell’onorevole, che una persona possa subire tutto questo.