Dopo quasi tre anni di assenza, torna la voce gradevole ma pungente di Daniele Silvestri, il cantautore romano divenuto famoso grazie a brani come “Salirò” e “L’uomo col megafono”. Il prossimo 29 marzo, infatti, uscirà il suo nuovo album con etichetta Sony Music e si chiamerà S.C.O.T.C.H.

Tante le novità dei brani composti, tante le influenze e gli argomenti trattati. Daniele Silvestri ha lavorato duramente alla sua nuova creazione per ben quattro anni:

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“Per fortuna ho potuto lavorare con i tempi necessari. Ho scritto più di 30 canzoni e il lavoro più difficile è stato proprio quello di selezione, finito solo nelle ultime settimane.”

E si dice soddisfatto del risultato, sottolineando come gli eventi politici e sociali degli ultimi anni non lo abbiano lasciato indifferente durante la composizione. I riferimenti all’attualità politica, infatti, non mancano e i brani riflettono perfettamente l’amarezza del contesto storico in cui si trova il nostro Paese pur cercando di non lasciarsi sopraffare dalla vena di pessimismo e rancore.

“Inevitabile che guardandomi intorno in questi ultimi anni sia stato colpito dall’attualità, spero però di non esserne rimasto schiacciato. Ma non posso negare una visione amara del nostro Paese. C’è un irriverenza anche un po’ adolescenziale. L’ho scritto nei mesi in cui molti di noi avevano dei dubbi sulla capacità del presidente di svolgere con una certa forza il suo ruolo. Col senno di poi mi viene da dire che forse c’aveva visto lungo e sapeva che il momento caldo sarebbe venuto più avanti, come si è visto in queste settimane.”

Grande successo anche per i due brani che Silvestri ha presentato aVieni via con me, lo spettacolo condotto in prima serata da Fabio Fazio e Roberto Saviano. Con un rifacimento di “Io non mi sento italiano” di Giorgio Gaber e con “Precario è il mondo”, Daniele Silvestri torna con incisività sui temi d’attualità a lui cari e lo fa durante l’ultima puntata del discusso programma Rai.

L’album è impreziosito dal contributo di molti artisti esterni che sono stati parte dell’avventura di Daniele, cantando e scrivendo con lui alcuni dei quindici brani contenuti nel disco. Da Niccolò Fabi a Gino Paoli, con il quale ha reinventato una versione leggera e divertente del celebre pezzo “La Gatta”, il cantautore ha potuto contare sul sostegno di colleghi musicisti e amici per sfornare il suo decimo album.

Lo “Scotch“, titolo dell’album e di un omonimo brano, è una sorta di contenitore, un riassunto di tutte le dinamiche che hanno portato alla sua nascita:

“È un po’ il baule in cui ho un po’ messo tutto quello che c’è nel disco. Anche dal punto di vista musicale, visto che a ognuno dei musicisti ho chiesto di lasciare un segno nel disco.”

Non potevano mancare, infine, l’amore e ai sentimenti, tematiche altrettanto care al cantautore. Con “Fifty-Fifty” o “In un’ora soltanto”, Daniele esprime la propria visione dei rapporti e dell’amore:

“Come nella vita, anche nella musica lo spazio per i sentimenti c’è sempre. Il fuori e il dentro non possono scindersi: non si può né guardare solo a se stessi né guardare solo al mondo fuori, sennò si perdono prospettive e giuste distanze.”

Grande attesa, dunque, per il nuovo tour di Daniele Silvestri che toccherà le principali città italiane, a partire il prossimo 21 maggio dal palasport di Andria, in Puglia.