Danilo Restivo è stato chiamato a deporre nel processo a Winchester per l’omicidio di Heather Barnett, la sua vicina di casa morta assassinata il 12 novembre 2002. Processo che vede la vittima uccisa a colpi di martello sulla testa e mutilata con un coltello, la cui sentenza è attesa per la fine del mese.

Durante la deposizione sono emerse confessioni riguardanti il caso di Elisa Claps, per il quale il Restivo è indagato. L’uomo, ora 39enne e da anni cittadino britannico, ha confermato di conoscere la giovane, presentatagli dal fratello di lei Luciano. Un’amicizia che Restivo avrebbe voluto trasformare in sentimento, ma che Elisa prontamente fermò perché legata ad un giovane di Palermo. L’atteggiamento dell’imputato, come da lui ammesso, è sempre lo stesso con tutte le giovani alle quali dichiarava subito il suo amore:

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“Dicevo che mi ero innamorato per poter uscire con loro. Dopo poco che sono uscito con lei mi sono dichiarato. E lei mi ha rifiutato perché aveva una relazione con un ragazzo di Palermo. Non ho avuto altri rapporti con lei se non di amicizia. Ci rimasi male, ma bisogna ricordare che era la sorella di un amico, quindi non volevo causare nessun problema”.

L’uomo ha inoltre confessato di nutrire una passione per i capelli delle giovani e per anni li ha tagliati di nascosto, conservandoli come trofei. Una pratica iniziata per gioco, come una sfida tra amici e per scommessa, che è diventata consuetudine morbosa e dalla quale si è staccato a fatica.

“Ma l’ho fatto senza voler fare male a nessuno, senza avere un problema con una o l’altra ragazza. Mi piaceva toccare e odorare i capelli, ma non riuscivo a odorare nessuno profumo perché avevo un problema al naso. Mi sono domandato che cosa avessi pensato se fossi donna a ricevere un taglio di capelli. È ho quindi deciso di smettere, ho capito che poteva essere pauroso. Ho provato a smettere di tagliare i capelli, ma ho continuato in Italia e Regno Unito. Non so perché ho continuato. Sono anche andato da uno psicologo. Non ho mai saputo che era un crimine, se lo è chiedo scusa”.

Il Restivo dovrà presentarsi il <29 giugno presso il tribunale di Salerno, è fissata l'udienza preliminare in cui si esaminerà la richiesta di rinvio a giudizio per l'omicidio di Elisa Claps per il quale si dichiara estraneo. Sostiene infatti che quel giorno del 1993 con Elisa ci fu solo uno scambio verbale tranquillo avvenuto nel presbiterio della Chiesa della Santissima Trinità, luogo scelto dalla giovane. L’incontro avvenne su richiesta di Danilo per chiedere consiglio all’amica nei confronti di Paola Santarsiere, nuovo interesse del ragazzo. L’ennesimo rifiuto da parte di una donna aveva spinto l’uomo a cercare sostegno nell’amica Elisa, che l’aveva consigliato di lasciare perdere:

“Elisa mi consigliò di lasciarla perdere, dal punto di vista sentimentale, e di rimanere amici (con Paola, ndr). Ma Elisa era preoccupata perché un uomo l’aveva molestata giusto fuori dalla chiesa”.

In attesa di nuovi sviluppi emergono collegamenti anche con i casi di scomparsa di Erika Ansermin e Jong-ok Shin.