Danny Boyle, il premio oscar per la commovente storia di “The Millionaire“, potrebbe realizzare un film sulla vicenda di Aron Ralston, lo scalatore costretto ad amputare il proprio braccio per sopravvivere ad un incidente in montagna.

Il regista di “Trainspotting” dissipa così tutti i dubbi sui propri futuri progetti. In un primo momento, infatti, si ipotizzava la partecipazione di Boyle alla realizzazione di “My Fair Lady”, “28 Months Later” e “Maximum City”.

Boyle ha dichiarato di aver abbandonato l’ipotesi di dirigere “My Fair Lady”, mentre ha affermato che la realizzazione di “28 Months Later” e “Maximum City” non avrà tempi brevi. In una recente intervista, Boyle ha fornito alcune indicazioni che paiono confermare l’ipotesi di trattare la dura vicenda di Ralston:

Non posso ancora dirlo perché non sono ancora state sistemate tutte le questioni legali. Si tratta di una storia vera quindi dobbiamo risolvere delle complicazioni inerenti i diritti. Siamo vicini ad una risoluzione e speriamo di poter iniziare le riprese il prossimo marzo.

Aron Ralston, classe 1975, ha subito un grave incidente durante un escursione in montagna. Caduto in un canyon, un grande masso ha bloccato la mano destra. Dopo cinque giorni di solitudine e dolore, l’uomo ha deciso di amputarsi l’arto tramite l’uso di un coltellino per poter sopravvivere alla diffusione dell’infezione.