Una donna della televisione che non guarda la televisione. Un po’ come un politico che non va a Montecitorio o un calciatore che non vuole entrare in questo o quello stadio. Daria Bignardi, uno dei volti di punta di La7, è anche questo. E lo ammette a chiare lettere la stessa diretta interessata, in un’intervista al Corriere della Sera: “Non guardo la tv. So che suona malissimo e faccio la figura della snob e dell’antipatica, ma accendo il televisore solo in agosto, in montagna – le sue parole – tra l’altro si vedono solo quattro canali. Il resto dell’anno non mi viene”.

Frasi che sembrano (ed effettivamente lo sono…) senza senso: “L’unico programma che guardo è X Factor, un appuntamento fisso, quasi un rito, con mia figlia: Mika è il personaggio della stagione, è supermediatico. E il sabato pomeriggio do un’occhiata a Tv Talk”. Daria Bignardi tornerà in televisione dal 17 gennaio, con il suo “Le invasioni barbariche” che è diventato uno degli appuntamenti di punta di tutto il palinsesto di La7. Certo, c’è da capire cosa frulli nella testa della conduttrice, che ha anche rifiutato un’offerta da parte di mamma Rai: “Ci ho pensato molto, ma ho rifiutato una grossa proposta. Era una bella rete con un bel progetto, lungo e interessante, per fare sia una striscia quotidiana sia una prima serata. Ma sono affezionata alle Invasioni e ho detto no perché avrei potuto portare solo una o due delle persone che lavorano da sempre con me”. Un danno il suo rifiuto? Decidete voi: sicuramente la Rai rappresenta la televisione in Italia: e per una che non la guarda, forse, l’aver rifiutato la proposta è solo un toccasana.