Michelle Pfeiffer è talmente entusiasta di aver partecipato a “Dark shadows” di Tim Burton, dove recita anche Johnny Depp, ormai attore feticcio per eccellenza del regista, che ha rilasciato un’intervista a W Magazine per raccontare i retroscena di questa sua esperienza, che l’ha divertita e alla quale si è approcciata in maniera molto matura.

Dark shadows” arriva infatti a vent’anni dalla prima esperienza di Michelle Pfeiffer nel 1992 con “Batman-Il ritorno”, sempre dello stesso Tim Burton, in cui era Catwoman. Stavolta accanto a lei non ci saranno due mostri sacri come Danny De Vito e Michael Keaton, ma Johnny Depp, che sarà il protagonista della storia e Eva Green, la malvagia strega che trasforma il protagonista in vampiro perché amante non corrisposta.

Galleria di immagini: Dark Shadows: still dal trailer

Michelle Pfeiffer ha spiegato di essere stata una fan della soap da cui è tratto “Dark shadows” e ha mostrato alcune immagini del set con didascalie scritte da lei:

«Ero una di quelle ragazzine che correva a casa da scuola per riuscire a vederla. La serie era strana, spaventosa e aveva un che di erotico. Aveva tutto. Johnny veste i panni del vampiro Barnabas Collins ed Eva quelli della strega, Angelique Bouchard. Hanno una sorta di relazione di amore e odio. Angelique, poi, ha distrutto con le sue mani la famiglia del mio personaggio. In realtà, ovviamente, adoro Eva. Mi sarebbe piaciuto avere più scene con lei. In realtà spero di averne ancora, in Dark Shadows 2, 3, 4. Il mio personaggio ha capelli e trucco anni sessanta (che adoro). La prima volta che ho lavorato con Tim è stata in Batman-Il Ritorno, interpretavo Catwoman. Ma questa volta è andata ancora meglio, perché ho un po’ più di esperienza – so quando una scena è venuta bene e quando non è venuta bene.»

Gli anni ’60 e ’70 non sono certo una novità per la Pfeiffer che ha cavalcato in tal senso la macchina del tempo anche per un altro remake, “Hairspray – Grasso è bello”, in cui era la malvagia, razzista e invidiosa Velma von Tussle, e che era tratto dall’omonimo storico film di Johnny Waters. Solo un po’ di attesa per vedere questa sua ultima, ennesima trasformazione.

Fonte: Badtaste.