La 54esima edizione dei David di Donatello hanno riservato più di una sorpresa durante l’assegnazione dei premi, a vincere sono stati infatti film e interpreti meno favoriti rispetto alle previsioni iniziali.

L’esempio più clamoroso arriva dal film di Paolo Virzì “La prima cosa bella”, che partendo da ben 18 candidature se ne aggiudica solo tre, trionfando in entrambe le categorie per la migliore interpretazione maschile e femminile, con Micaela Ramazzotti e Valerio Mastandrea, oltre ad aggiudicarsi quello per la migliore sceneggiatura.

Il premio come miglior film va invece alla pellicola di Giorgio Diritti “L’uomo che verrà”, mentre il David di Donatello per la miglior regia è stato vinto da Marco Bellocchio con “Vincere“.

I David di Donatello per le migliori interpretazioni non protagoniste, vanno entrambi ad attori presenti nel cast dell’ultimo film di Ozpetek, grazie alle splendide interpretazioni di Ilaria Occhini ed Ennio Fantastichini in “Mine Vaganti”.