Dal momento che si trova in Italia con un contratto milionario per giocare nel Milan AC, il calciatore David Beckham ha deciso di imparare l’arte della cucina Italiana.

Tutta colpa (o merito) del suo chef privato Gordon Ramsay, maestro dei sapori, che quotidianamente serve a David portare così buone da aver acceso nell’ex giocatore del Manchester United e del Real Madrid il desiderio di imparare a replicare quei piatti fantastici.

E così, giovedì scorso, Lord Beckahm si è presentato alla prima lezione professionale di cucina, presso un ristorante a Milano, con tanto di grembiule e moglie Victoria (che lo ha raggiunto poco prima dell’inizio della lezione). L’obiettivo del calciatore? Imparare a fare la pasta da solo.

“Il corso di cucina al quale mi sono iscritto prevede 120 ore di insegnamento, tra teoria e pratica (…) ho sempre avuto una passione particolare per la cucina”

– esordisce esaltato Beckham.

E anche se da anni tutti i tabloids di tutto il mondono concordano sull’evidenza che Victoria non mangi neanche una briciola di pane, David, 34 anni, aggiunge:

“Da sempre amo cucinare. Non so farlo per un intero gruppo di persone, ma voglio imparare innanzitutto per me.

Ho frequentato le prime tre ore del corso, dove ho imparato a fare pasta fresca, ragù, carbonara, sugo fresco di pomodoro; tra qualche giorno toccherà al risotto

E un’altra delle ragioni sarebbe quella di “coccolare” chef Gordon restituendogli il favore di tanti squisiti piatti:

“Ora che sono in Italia, voglio imparare il segreto della pasta perfetta. e uno di questi giorni mi piacerebbe cuicinare per Gordon. Assolutamente.”