Il matrimonio diventa una fonte di debito? Pare proprio di sì: il giorno delle nozze è qualcosa di molto costoso, soprattutto di questi tempi, e non sono solo le coppie a spendere, ma soprattutto per i genitori: sono in rialzo gli ultracinquantenni che contraggono un prestito quinquennale anche per un matrimonio low cost. La conferma giunge da PrestitiSupermarket.it: il 18% di richiedenti un prestito di 10.000 euro per cinque anni è formato da over 50 che investono sulle nozze dei figli.

Il trend è stato stabilito sui primi quattro mesi del 2012. Non si parla necessariamente di matrimoni eccessivi e per stupire i propri invitati, ma di nozze low budget semplici, per le coppie che vogliono semplicemente giurarsi amore eterno: quindi le spese sono dovute a un ricevimento a basso costo e con pochi intimi, bomboniere solidali e viaggi di nozze, che benché i prezzi delle crociere e delle mete vicine siano comunque più contenuti che in passato, restano la spesa maggiore.

Eppure, facendo un po’ di conti, le spese di un matrimonio non sono solo queste: ci sono anche il fotografo, i fiori, la chiesa, se si sceglie il rito religioso, le partecipazioni, gli abiti (e quello da sposa a volte non è certo uno scherzo in quanto a prezzo). Il 20% di chi chiede un prestito per sposarsi ha tra i 20 e i 25 anni, mentre si sale al 28% per chi ha tra i 26 e i 30 anni, mentre i 35enni sono il 20%.

Infine il 18% di chi chiede un prestito per il matrimonio ha oltre 50 anni e lo chiede per i figli. Si tratta per lo più di dipendenti a tempo indeterminato, mentre un’esigua minoranza è formata da lavoratori autonomi e pensionati. I richiedenti si concentrano soprattutto in Campania (20%), seguita da Lombardia (13%), Sicilia (12%) e Toscana (12%). Napoli è la città che si conferma essere quella più devota ai matrimoni: ci si sposa mediamente a 32 anni con centinaia di invitati, cantante di grido, location da sogno, tanto che la provincia con cifre da record per numero di richieste di prestito è proprio Napoli.