Non solo luci e palline colorate: le decorazioni albero di Natale possono essere davvero fantasiose e originali, soprattutto se si prende ispirazione dall’estero, da quei paesi che degli addobbi hanno fatto davvero un’arte.

Ecco, allora, per una casa ancora più variegata e per tutti i gusti, le decorazioni albero di Natale che prendono ispirazione dall’estero.

  • La Baviera è famosa per i suoi mercatini, dove trovare oltre 30mila articoli e decorazioni sbalorditive. Suggestivo è il mercatino di Natale di Monaco di Baviera, pieno di luci e colori. Solo l’albero natalizio della città, alto 30 metri, viene illuminato con oltre duemila candeline. Passeggiando per le strade si respira il profumo dei cibi tipici e delle bevande calde offerte dalle bancarelle insieme ai prodotti artigianali locali. Qui potrete acquistare delle decorazioni a forma di Krampus, diavoli travestiti che – nei paesi di lingua tedesca – per la tradizione accompagnano San Nicolò lungo le strade del paese.
  • Tra i mercatini più famosi nel mondo c’è quello di Vienna con i suoi 80 espositori, che evocano lo spirito natalizio nel cortile del castello di Schonbrunn, magnificamente illuminato. Inoltre spostandosi nella piazza di fronte al municipio si ammirano ben circa 150 bancarelle, che espongono addobbi natalizi, regali di Natale, bevande calde e dolciumi. E sono proprio i raffinati cioccolatini viennesi che, in forma di pallina tenuti da un nastro, si potranno appendere all’albero tra le vere decorazioni scatenando una golosa caccia al tesoro.
  • I più famosi mercatini francesi sono in Alsazia, anche se Parigi, ogni anno, detta le tendenze con lo spettacolare albero e le vetrine addobbate delle Galeries Lafayette (quest’anno, sotto una nuvola cosmica, appare un abete gigantesco formato da meteoriti oro e argento, mentre molte vetrine saranno dedicate al nuovo film Star Wars: Il risveglio della forza).
  • A Londra l’albero per antonomasia è a Trafalgar Square, regalato ogni anno dal 1947 dalla Norvegia, in segno di gratitudine per quello che gli inglesi fecero durante la Seconda Guerra Mondiale: alto 20 metri e vecchio di 50, 60 anni, viene scelto ogni anno con grande attenzione nei boschi attorno ad Oslo. Per decorazioni veramente uniche potete recarvi nel bookshop della National Gallery: qui troverete quelle ispirate ai quadri parte della collezione, dagli Angeli caduti di Pieter Bruegel realizzati in stoffa alla pallina in vetro dipinta con una lepre, dettaglio della Visione di Sant’Eustahio di Pisanello.
  • Secondo la tradizione norvegese, invece, l’albero di Natale viene decorato con le bandierine norvegesi e gli ornamenti fatti in casa. Fra le decorazioni più comuni ci sono i cestini intrecciati riempiti di caramelle o noci.
  • E in Lapponia, la patria di Babbo Natale? L’addobbo per eccellenza è la capra yule, una capretta fatta con la paglia, come si usa anche in Svezia.