No, non sono qui per parlare dell’aspetto religioso della questione Natale, non è mio compito. Ma dire qualcosa sulle decorazioni che tanto piacciono al mondo femminile e che caratterizzano solitamente questo periodo dell’anno significa non potersi esimere dal nominare oltre all’albero di Natale, anche il celebre Presepe.

Il Presepe è d’obbligo per chi crede; non lo è affatto per chi non ha una Fede così profonda; tuttavia nella cultura italiana e nell’immenso patrimonio artigianale nostrano, c’è una tradizione che rischia di piacere proprio a tutti, credenti e non: il Presepe Napoletano, quello di Via di San Gregorio Armeno.

Ma non semplicemente quello che ogni anno in tv ci mostrano popolato di personaggi famosi, immortalati minuziosamente in azioni celebri e talvolta anche imbarazzanti; pur essendo questo l’aspetto più laico e commerciale della faccenda, il Presepe napoletano è ben altro e merita di assurgere a pieno titolo nell’Olimpo delle decorazioni di Natale per la casa più pregne di fascino e più amate dal nostro spirito creativo tutto femminile.

Le scenografie in sughero, complete di led, finti fuochi, fontane e fiumiciattoli, casette arredate di tutto punto, mestieranti in movimento e pastori fatti e dipinti a mano curati fin nei minimi dettagli, talvolta anche vestiti con la preziosa seta di San Leucio, possono infatti impreziosire e illuminare con l’eccellenza dell’artigianato italiano, qualunque angolo della casa.

Oddio, forse proprio qualunque no, o almeno dipende dalle dimensioni del presepe, perchè più grandi sono e più imponente sarà il risultato finale. E a Napoli, in quel vicoletto chiamato via di San Gregorio Armeno, di presepi strabilianti e anche grandissimi ce ne sono a bizzeffe (certo, il rapporto tra dimensioni e prezzo è direttamente proporzionale…)

E quest’anno, per chi non volesse attenersi strettamente alla tradizione napoletana, ispirata ad un’ambientazione settecentesca, è possibile acquistare presepi ambientati in un più realistico contesto mediorientale, pieno di palme e piuttosto sabbioso.

Fuori dal coro rispetto a quella a cui siamo abituati, ma decisamente suggestiva, questa nuova ambientazione non ha nulla da invidiare alle sue cugine esposte nella stessa via: la stessa cura dei dettagli, la stessa maestria, lo stesso fascino.

Quello in foto è un presepe di dimensioni notevoli, creato da Capuano, una delle firme più famose dell’altrettanto celebre via di San Gregorio Armeno. Non è delizioso?!?