In una delle ultime puntate della serie statunitense “Glee”, una singolare Gwyneth Paltrow scherzava in spagnolo sul rehab di Lindsay Lohan. La giovane attrice non aveva colto l’ironia della battuta e, tramite i suoi portavoce, aveva fatto sapere di essere completamente rinata. Anche i rappresentanti di Demi Lovato, poco dopo, avevano comunicato la ripresa della diva Disney. A pochissimo tempo dal rilascio dalla loro reclusione forzata, però, i media non hanno alcun dubbio: la carriera delle due attrici sarebbe ormai completamente distrutta.

Lindsay Lohan è finita in rehab per volere dei giudici statunitensi, ormai stanchi dei suoi eccessi di droga e di alcool, assunti spesso pericolosamente durante la guida. Demi Lovato, invece, in riabilitazione è finita volontariamente a seguito di una crisi nervosa per la rottura con Joe Jonas, che l’ha resa particolarmente aggressiva e violenta. In entrambi i casi trattasi di dipendenze: dalle sostanze la prima, dall’ex fidanzato la seconda. Stabilire quale delle due sia più dannosa, tuttavia, è compito arduo: se LiLo ha rischiato di mettere a repentaglio la vita propria e altrui scorazzando ubriaca sulla propria automobile, Demi non ci ha pensato due volte prima di prendere a pugni Alex Welch, una ballerina a lei sgradita.

Di fronte a questi inconsueti avvenimenti, il mondo dell’intrattenimento si dimostra restio a riportare le due star sul vagone dei vincitori di Hollywood. Lindsay è stata scaricata dalla produzione di “Inferno” che, dopo lunghi mesi d’attesa, non ha più potuto rimandare l’inizio dei lavori. Un trincerato silenzio, invece, da Disney: pare che le sorti della Lovato siano tutt’altro che certe.

LiLo ha voluto inaugurare la sua riconquistata libertà con una frase di Ghandi, ma gli esperti stanno già scommettendo sulla data del suo nuovo ricovero. Le sue prospettive di lavoro sono, ormai, al minimo storico. Demi, dal canto suo, non può far altro che attendere le decisioni della Disney e ricevere i poco sentiti auguri della Welch, che le consiglia di rimettersi presto in sesto. Forse per portarla in tribunale, dato che al pestaggio subito potrebbe seguire una causa milionaria. I fan, invece, continuano ad adorarla, visto che è stata nominata tra le star per teenager più influenti del 2010.

In tutto questo, si erge però un terzo incomodo. L’unico scettro rimasto alle due ragazze, quello di “bad girl“, rischia di essere sottratto di soppiatto dall’ultima arrivata nella schiera delle attrici sregolate: Miley Cyrus, dopo il suo scandalo droga, pare essere la più quotata del 2011 per una gita in rehab.