E se quella della lite con una ballerina fosse stata tutta una scusa per coprire i veri problemi di Demi Lovato? Una fonte vicina alla star ha, infatti, dichiarato al magazine americano Life & style che la vera ragione per cui Demi ha deciso di ricorrere all’aiuto di una clinica di rehab non è stato un crollo nervoso, ma la sua dipendenza dalla cocaina.

L’autore delle dichiarazioni shock sarebbe uno studente dell’università del Texas, che si è trovato spesso a feste tra coetanei a cui partecipava anche la Lovato.

Sniffava una striscia dopo l’altra come una vera esperta e al tempo aveva solo 17 anni. Ricordo solo che assumeva cocaina come se fosse una cosa che faceva già da molto tempo. Non sembrava una cosa nuova per lei.

Ma le voci non si fermano qui: un’altra fonte ha aggiunto che il problema della star della Disney non era solo la droga ma anche l’abuso di alcolici, nonostante in America sia proibito bere prima dei 21 anni. Le stesse fonti indicano nella rottura con Joe Jonas una delle principali ragioni per cui Demi ha perso il controllo e si è lasciata prendere da simili malsane abitudini.

A dire il vero tutte queste dichiarazioni, benché sicuramente piuttosto misteriose e rilasciate da non meglio precisate fonti anonime, sembrano dare motivazioni più consistenti del ricovero della Lovato, rispetto a quelle fino a ora addotte dai rappresentanti della ragazza.

Dopo le voci circa una possibile responsabilità di Justin Bieber per il crollo nervoso della cantante, e dopo la strana motivazione di un litigio con una ballerina, la dipendenza da droga e alcolici sembra essere una ragione più plausibile per la decisione di Demi di farsi curare.

Del resto, la clinica in cui si trova ora è pure sempre specializzata in disordini alimentari e abuso di droga. A questo punto sembrano anche oltremodo coerenti le “strane” dichiarazioni rese pochi giorni fa dal padre di Demi che accusava la Disney di imporre alla figlia ritmi di lavoro impossibili da affrontare per una diciassettenne.