La questione si complica per Demi Lovato. La ballerina a cui ha dato un pugno prima di chiudersi in rehab ha deciso che, se entro una settimana o dieci giorni non riceverà delle scuse, passerà alla denuncia per percosse, umiliazione e danni emotivi. Così Alex Welch racconta per la prima volta l’accaduto.

Dalla fine di ottobre, la ragazza colpita in aereo da Demi Lovato non si era mai fatta sentire personalmente, stavolta invece spiega i fatti di quel giorno ai giornalisti di People:

A oggi, non ho ancora sentito una parola di scuse. Eravamo in aereo con i Jonas e ci stavamo divertendo tantissimo e io non ho ricevuto nessuna chiamata o messaggio da Demi che dicesse “Ehi io e te abbiamo un problema”, niente. Lei è arrivata da me, mi ha dato un pugno e se n’è tornata al suo posto. Nessuno dovrebbe arrivare, fare una cosa del genere e andare via. Non è giusto.

Pare che Demi avesse ricevuto un rimprovero dal manager per la serata di bagordi della notte prima, e che si fosse convinta che qualcuna delle ballerine avesse fatto la spia:

Ha chiamato tutte le ballerine in una stanza e ci ha minacciato “Se scopro chi ha detto qualcosa su di me…”. Ma onestamente io non ho detto niente su di lei.

Sul fatto che la giovane star non si sia scusata con la ballerina, il portavoce ha detto che Demi è praticamente reclusa in rehab e che non può parlare con nessuno, ma che ci stanno lavorando.

Nel frattempo, però, il legale di Alex ha lanciato una specie di ultimatum. Se non si troverà un accordo entro una settimana, partirà la denuncia per

aggressione, negligenza, umiliazione, stress emotivo e si chiederanno i danni per questo.