Demi Moore è stata ricoverata in ospedale lo scorso lunedì notte e mentre il suo portavoce ha rilasciato un comunicato dove parla di semplice “stanchezza”, le voci si moltiplicano sulle cause dell’ospedalizzazione: dall’abuso di droghe a depressione dopo il divorzio da Ashton Kutcher ad anoressia.

Demi Moore era certamente apparsa sempre più magra dopo la separazione da Ashton Kutcher, tanto da aver già messo in allarme molti tabloid. Ma non è affatto chiaro se lunedì notte sia stata questa la causa per cui è stata chiamata l’ambulanza che l’ha portata in ospedale per rianimazione. Il comunicato del portavoce è stato tutt’altro che chiaro:

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«A causa dello stress nella sua vita in questo momento, Demi ha scelto di cercare un aiuto professionale per curare il suo crollo e migliorare le condizioni generali di salute.»

Le voci che circolano per la maggiore però riguardano una serata a base di droghe leggere, o meglio di nitrossido d’azoto, una sostanza che si inala per andare su di giri. Pare che Demi lunedì notte ne stesse usando in gran quantità, finché non ha cominciato a tremare come per un attacco epilettico, ed è caduta in stato di semi-incoscienza.

Secondo altre voci invece le cause vanno collegate all’abuso di farmaci, con cui Demi aveva a che fare già durante il matrimonio con Ashton, a cui si dovrebbe la crisi:

«Era un punto dolente per Ashton. Voleva che lei si prendesse cura di se stessa e riprendesse in mano la sua vita, ma lei non voleva. La famiglia e gli amici sono stati molto preoccupati. Demi è un disastro. Davvero, è stato dall’anno scorso che i suoi amici hanno visto un cambiamento. Non dormiva, non mangiava e sembrava veramente scarna.»

Intanto la Moore ha perso il ruolo in “Lovelace”, che avrebbe dovuto girare la prossima settimana e dove avrebbe interpretato una nota femminista americana. La vita di Demi sembra non voler tornare nella giusta direzione.

Fonte: NYDailyNews