La popolare piattaforma di micro-blogging, Twitter, è stata di recente teatro di un curioso battibecco avvenuto tra Demi Moore e Kim Kardashian.

La showgirl statunitense Kim, da poco eletta il corpo più sexy del pianeta, ha partecipato a un evento di beneficienza che ha avuto luogo a Miami e ha desiderato mostrare ai suoi ammiratori una bella fotografia scattata con alcune amiche, ovvero la cantante Kelly Rowland, la star del tennis Serena Williams e la DJ La La Vazquez.

Il motivo che ha suscitato la disapprovazione da parte di Demi Moore è la scelta della parola “big pimpin” utilizzata dalla Kardashian come didascalia nella foto. Parola che, tradotta letteralmente, significa “sfruttamento della prostituzione”.

La popolare attrice ha, dunque, immediatamente inviato un tweet alla collega, riprendendola per la parola utilizzata; Kim, colta di sorpresa, ha risposto:

Non fanno tutti così?

E ancora, Demi Moore:

Rispetto e amo le donne della notte, ma uno sfruttatore non è altro che un padrone di schiavi!

Resosi conto dell’incomprensione nata tra le due ragazze, un fan di Demi Moore ha suggerito come probabilmente Kim stesse utilizzando quel termine nel gergo giovanile, ovvero come un sinonimo di “cool”. Ma la parola proprio non piace a Demi Moore, che ha spiegato come la gente dovrebbe smettere di utilizzarla perché, a suo parere, è come un glorificare la cultura dello sfruttamento.

Chiaramente il discorso stava per prendere una brutta piega e Kim Kardashian, resasi conto dell’incomprensione creata, ha tentato di calmare gli animi spiegando che “big pimpin” è anche il titolo di una canzone di Jay Z che adora. Canzone che stava ballando, con le sue amiche, proprio nel momento in cui stava per scattare la fotografia.

L’attrice, a questo punto tranquillizzata e senza più alcun motivo per ribattere, ha spiegato come stesse solamente cercando di dar via a una riflessione.

Una Demi Moore polemica o semplicemente corretta a riprendere una collega per l’utilizzo di una frase che potrebbe essere mal interpretata?