Agli inizi di ottobre Dennis Hopper fu ricoverato in un ospedale di New York dopo aver accusato forti dolori allo stomaco e aver manifestato sintomi influenzali. Per lui si era addirittura temuta l’influenza A, salvo poi scoprire in seguito a ulteriori accertamenti che in realtà Hopper è stato colpito, all’età di 73 anni, da un cancro alla prostata. L’attore e regista di “Easy Rider” si trovava nella “Big Apple” per promuovere la nuova serie televisiva Crash (liberamente tratta dall’omonimo film “Crash – contatto fisico”), nella quale interpreta Ben, un produttore discografico senza scrupoli a caccia della sua grande occasione per sfondare nel mondo della musica.

A dare l’infelice notizia è stato il suo manager Sam Maydew, che ha dovuto così giustificare la mancata presenza dell’attore-regista alla mostra “Dennis Hopper And The New Hollywood” al museo del cinema di Melbourne, dove tra l’altro era in programma l’esposizione di alcune sue fotografie e opere artistiche.

Oltre alla citata mostra, Hopper ha dovuto cancellare altri appuntamenti, come l’intervista all’agenzia Associated Press e le apparizioni televisive a “Today” e “Late Night With Jimmy Fallon”. Saltano infine anche i film su cui stava lavorando, perché per diversi mesi l’attore si sottoporrà a uno speciale programma di cura presso la University of Southern California.

Stando a quanto riportato dalla Associated Content, il tumore è particolarmente minaccioso ma ci sono buone possibilità per la salute dell’attore, conosciuto in particolare per le sue performances in film di successo come “Apocalypse Now”, “Velluto Blu”, “Colpo Vincente”, “Waterworld” e “Speed”.