A 4 anni, 22 bambini su 100 hanno già la carie. A 12 la percentuale raddoppia. Sono dati resi noti dal Ministero della Salute, che, per cercare di ridurre l’incidenza della carie in età evolutiva, ha elaborato delle linee guida, in cui si ribadisce l’importanza di insegnare ai propri figli l’uso corretto dello spazzolino. Ma procediamo per età.

Già prima che inizino a spuntare i dentini da latte, intorno ai 6 mesi, si può fare molto contro la carie, innanzitutto detergete le gengive con una garza imbevuta d’acqua per rimuovere la placca. Un’operazione da non trascurare soprattutto se siete solite assaggiare la pappa con lo stesso cucchiaino del vostro bimbo. Una volta spuntati i primi dentini, comprate il primo spazzolino, con la testina piccola e affusolata e le setole morbidissime. Ma attenzione: niente dentifricio finché il bambino non sarà in grado di sputare.

Dai 3 ai 6 anni è importante che controlliate il movimento corretto della pulizia, perché il bambino inizierà a voler fare tutto da solo. Basta che gli spiegate di disegnare sui dentini tanti cerchietti con uno spazzolino con manico ergonomico per facilitare la presa e abbastanza lungo per poter essere guidato dalla vostra mano. La testina sarà ancora piccola e le setole arrotondate. Introducete poi il dentifricio, specifico per bambini, che contenga poco fluoro.

Dai 6 ai 12 anni cominciano a spuntare i denti permanenti. Lo smalto è ancora tenero, per cui fategli usare uno spazzolino con setole piuttosto morbide per evitare di danneggiarlo. Da questo periodo, insegnategli il movimento a rullo, che deve procedere dalla gengiva verso la punta, e ricordate al piccolo di spazzolare per almeno 2 minuti per rimuovere efficacemente la placca. Infine non dovrete più proporre la pasta per bambini piccoli, ma nemmeno quella che usate voi, bensì un dentifricio con 1.000 ppm di fluoro.

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