Irrequietezza, salivazione abbondante e scarso appetito: la dentizione dei bambini può comportare qualche piccolo fastidio. Per questo imparare a riconoscere i sintomi e tenere a mente qualche semplice ma efficace rimedio, può essere utile alla mamma per gestire la situazione al meglio e prendersi cura della salute dei piccoli.

La fase della dentizione varia da bambino a bambino, tuttavia si è soliti indicare come periodo quello che va dai 6 mesi fino ai 30 mesi circa: è nell’arco di questa età che il piccolo mette i suoi 20 denti da latte, dieci nell’arcata inferiore e 10 in quella superiore.

Ma quali sono i sintomi che accompagnano la dentizione? E come riconoscerli?

Dentizione dei bambini: i sintomi

  • Gengive gonfie. La mamma si accorge che sta sbucando un dentino perché sulla gengiva, che appare spesso gonfia e arrossata, si nota una puntina bianca, ovvero il dentino che sta sbucando.
  • Irrequietezza. La dentizione, come dicevamo, comporta un cambiamento che può essere avvertito come fastidioso dai bambini. Per questo è facile vederli irrequieti: possono faticare a prendere sonno, essere “piagnucolosi” e anche far fatica a mangiare.
  • Salivazione. Inoltre quando sbuca un nuovo dentino la salivazione diventa da subito molto più abbondante, tanto che spesso può essere utile far indossare al piccolo un bavaglino durante il giorno.
  • Febbre e diarrea. In questo caso non si tratta di veri e propri sintomi. Capita spesso infatti che la comparsa di un dentino sia associata a episodi di diarrea o di febbre ma di fatto fino ad oggi non è stato dimostrato un vero e proprio legame scientifico di causa-effetto tra la dentizione e questi disturbi. Alcuni ritengono che la febbre possa essere dovuta semplicemente a virus e infezioni con cui il bambino entra in contatto perché portato a mettere in bocca qualsiasi cosa per lenire il fastidio dei dentini. Mentre, per quanto riguarda gli episodi di diarrea, potrebbero essere dovuti all’eccesso di salivazione che comporta un ammorbidimento delle feci del piccolo. La cosa migliore da fare, in caso di comparsa di febbre o diarrea, comunque, è rivolgersi al proprio pediatra per chiedere un parere.

Dentizione dei bambini: lenire il fastidio

Detto questo, può essere utile tenere a mente qualche semplice stratagemma per lenire il fastidio e arginare i classici disturbi causati dalla dentizione. Ecco alcuni tra i più efficaci.

  • Giocattoli in gomma. Quando sbuca un nuovo dentino, i bimbi tendono a portare alla bocca qualsiasi oggetto. Per questo può essere utile dare loro un giocattolino in gomma, magari di quelli con effetto refrigerante. Si tengono in frigo o in freezer e possono essere molto utili per rinfrescare le gengive e attenuare gonfiore e fastidio.
  • Niente pasti caldi. Attenzione anche al momento della pappa. Sulle gengive infiammate, infatti, un pasto caldo può risultare poco gradevole. Meglio optare per pappe tiepide e, nel caso di inappetenza, non forzare il piccolo a mangiare. Si tratta infatti di un sintomo passeggero: una volta sbucato il nuovo dentino, il bimbo tornerà a mangiare come prima.
  • Le pomate. Se il bambino è particolarmente disturbato, si può chiedere al pediatra di farsi prescrivere delle pomate per attenuare il fastidio. In commercio esistono anche ottimi composti a base di sostanze naturali come camomilla, calendula, malva o timo, con proprietà lenitive.
  • E la collanina d’ambra? Molti sostengono che l’ambra possieda ottime proprietà anti infiammatorie  e infatti negli ultimi anni si è assistito a un vero e proprio boom delle collanine d’ambra per bambini, elastiche e realizzate con perline di piccole dimensioni. Tuttavia sono molti i pediatri che, oltre a sottolineare che non esiste un’evidenza scientifica che dimostri la reale efficacia dell’ambra, mettono in guardia dal rischio di soffocamento che potrebbero comportare.

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