Novità degli ultimi anni, la depilazione a luce pulsata consente di ridurre in modo efficace la quantità dei bulbi piliferi, utilizzando una fonte energetica che si converte in calore. Simile alla tecnologia laser, è tuttavia in grado di trattare zone più ampie di viso e corpo.

Questa tecnica depilatoria è molto efficace e duratura, infatti dopo il trattamento i peli che ricrescono, in genere ridotti dal 30 all’80%, si presentano molto più fini e rari.

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La luce intensa emanata da una lampada professionale viene assorbita dalla melanina, che aumenta di temperatura e scioglie letteralmente il bulbo pilifero. Si tratta di un metodo praticamente indolore, a parte un leggero formicolio, e solitamente sono necessarie almeno 4 o 6 sedute mensili, dai 5 ai 50 minuti, per avere risultati ottimali.

I vantaggi della depilazione a Luce Pulsata sono quindi diversi, tuttavia è molto importante rivolgersi a personale medico esperto e competente in materia, in grado di impostare adeguatamente i parametri del macchinario in base alle caratteristiche della pelle della paziente.

Quali sono le controindicazioni? Questo tipo di trattamento depilatorio laser può essere usato su gambe e braccia, ma anche inguine, mento e labbro superiore. È possibile che a fine seduta la zona trattata presenti un leggero gonfiore, o arrossamento, che si attenua solitamente in poche ore.

Al termine di ciascun trattamento i peli caduti vengono rimossi con una spatola delicata a base di gel, mentre entro pochi giorni cadranno anche quelli residui. Prima della depilazione è comunque preferibile applicare una lozione protettiva per la cute che sarà usata anche come conduttore di energia luminosa.

Per avere risultati evidenti, è necessario che i peli abbiano una colorazione più scura della pelle: sulla peluria chiara o bionda, infatti, il metodo non risulta efficace. Altre controindicazioni riguardano l’uso della tecnica sulla pelle molto abbronzata o su persone che fanno uso di farmaci fotosensibilizzanti. La fotodepilazione, inoltre, provoca alcune macchie temporanee sulla pelle, quindi è consigliabile farla durante i mesi invernali. L’esposizione ai raggi solari non deve in ogni caso avvenire prima di cinque o sette giorni dal trattamento.

Per una maggiore efficacia, sarebbe meglio non effettuare un’epilazione mediante cera calda prima del trattamento, tuttavia è possibile usare creme depilatorie o rasoi che lasciano intatto il bulbo.