Se siete stanche di pinzette, epilatori e ceretta, potete provare la depilazione con filo. Il nome originario di questa tecnica nata in Oriente (in Persia ed in India) è Bande Abru, dove Bande sta per filo e Abru per sopracciglio. Le donne persiane ed indiane adoperavano questa tecnica di pulizia di peli superflui per occasioni speciali, usando un semplice filo di cotone.

Come fare

Munitevi di un filo di cotone e arrotolatelo tra le dita a mo’ di spirale. Trattenete il filo con la bocca o con le dita e fatelo passare sull’area da epilare. Il movimento, rapido, agisce direttamente alla base e cattura (in teoria) il pelo e lo strappa alla radice.  Il trattamento, da ripetere almeno due volte al mese per uno o due anni per indebolire veramente il pelo, funziona sul serio.

In che zona va applicata questa particolare tecnica? Sulle sopracciglia. Questa infatti si rivela una tecnica molto precisa che riesce a delineare perfettamente la forma desiderata delle sopracciglia. La potete realizzare da sole a casa oppure affidandovi a mani esperte in centri estetici, soprattutto per le prime sedute, in cui potrete studiare la tecnica.

I vantaggi

Di seguito elenchiamo una serie di vantaggi:

  • non ha controindicazioni essendo un metodo naturale;
  • è poco doloroso dal momento che non fa presa sulla pelle (a differenza della ceretta);
  • non irrita la pelle (non compare la follicolite);
  • la pelle non presenta lacerazioni ed è perfettamente liscia;
  • il pelo, estirpato alla radice, realmente si indebolisce;
  • non occorre nessuna crema;
  • è un metodo economico;
  • stimola la microcircolazione.

Le controindicazioni

Vi tranquillizzerà sapere che non esistono reali controindicazioni di alcun tipo a questo tipo di depilazione: nessun rossore, nessuna irritazione o brufolo sottopelle. Questo metodo, assolutamente naturale, riesce effettivamente a indebolire, nel tempo, il fusto pilifero però, se avete fretta di vedere il risultato subito, non fa per voi. Inoltre, la depilazione con il filo non è generalmente utilizzata su aree più grandi come le gambe o l’inguine perché può tirare solo poche file di peli alla volta. In questo caso, è d’obbligo adoperare la ceretta o la cara e vecchia lametta.