La depilazione inguine fai da te è senz’altro una maniera per risparmiare, ma è importante sapere che la zona da trattare è molto delicata, quindi potete farlo in casa se siete già abbastanza pratiche di depilazione e avete una buona manualità: in caso contrario è preferibile vi rivolgiate a una professionista di fiducia. Se, invece, siete pronte per la depilazione inguine fai da te, ecco dei consigli utili su come fare.

L’ambiente in cui depilarsi deve essere il più sterile possibile. Stendete un asciugamano pulito sulla superficie su cui poggerete e assicuratevi che tutti gli strumenti siano ancora nella loro confezione originale o siano stati sterilizzati e utilizzate un nuovo bastoncino stendi-cera per ogni applicazione.

Prima di procedere lavate la parte da depilare con acqua tiepida e sapone, utilizzando anche un esfoliante delicato o uno scrub altrettanto delicato.

Se di solito soffrite molto a causa della ceretta, il trucco è prendere dell’ibuprofene da 30 a 60 minuti prima per ridurre al minimo il disagio e l’infiammazione, ma solo se per voi non ci sono controindicazioni.

Ci sono numerosi tipi di ceretta tra cui scegliere, a caldo, a freddo, con strisce preparate: sappiate che se ce n’è un tipo che già utilizzate con successo per il viso, allora sarà perfetto anche per la zona inguinale. Tentativi ed errori vi aiuteranno a capire quale è il set perfetto per voi, ma nel frattempo assicuratevi di avere abbastanza cera e strisce (o strisce già pronte con la cera), applicatore di legno, olio per rimuovere i residui (va bene anche l’extravergine d’oliva), pinzette e asciugamani puliti.

Le estetiste raccomandano i peli pubici siano lunghi almeno 0,60/0,70 cm per la depilazione: se troppo corti vengono incorporati con difficoltà dalla cera. Del resto se troppo lunghi rischiano di creare più dolore nello strappo: in questo caso meglio tagliarli un po’ con forbici o un piccolo rasoio prima di procedere.

Dopo la depilazione, un gel all’aloe vera fa miracoli sulla pelle delicata, mentre il calore e il sudore vanno evitati: rimandate dunque la lezione in palestra o l’abbronzatura in spiaggia per 24 ore, optate per una doccia tiepida e vestiti che restino morbidi all’altezza dell’inguine.

Il bruciore temporaneo e l’arrossamento della zona dopo la depilazione sono normali, ma è possibile contrarre un’infezione: la ceretta, infatti, può staccare piccoli pezzi di pelle, lasciando aperture dove si infiltrano i germi, e anche i peli incarniti possono infettarsi. Se il dolore si protrae e ci sono segni di infezione e febbre è necessario rivolgersi a un medico.

La ceretta fai da te, in particolar modo quella all’inguine, non è per tutti. Per i diabetici, per chi soffre di alcune malattie della pelle come l’eczema o la psoriasi, per chi ha un sistema immunitario compromesso il rischio di infezioni aumenta: meglio rivolgersi direttamente a un’estetista per non fare troppi danni.