Gli esperti sostengono che l’aumento di luce tipico del periodo estivo influisca sui problemi psicologici in negativo (contrariamente a quanto si possa pensare): chi soffre di crisi depressive o di attacchi di panico o ansia ad esempio, in estate si sente peggio. Tuttavia ci si può sentire “peggio” anche in assenza di sintomi clinici significativi o pregressi, a causa di semplici fattori esterni che non ci aiutano a rimanere sereni.

Ed in estate la causa più profonda per un disagio tipicamente stagionale è l’assenza delle meritate vacanze; non poter partire è ormai una realtà per molti, a causa della congiuntura storico-economica che ormai ci accompagna da qualche anno. Le cose peggiorano se sei single: vedi partire le coppie, gli amici, addirittura i tuoi genitori. E tu rimani lì, da sola, a pensare al principe azzurro che avresti potuto trovare in chissà quale isola sperduta dei Caraibi. E qui la depressione stagionale trova un terreno fertilissimo. Come fare per combatterla?

Se abitate in una grande città è più facile, perchè la metropoli offre tanti tipi di svago anche d’estate. In provincia le cose si complicano ulteriormente. In ogni caso, sono due le situazioni da mettere in atto: i pensieri positivi e le azioni positive. Fra i pensieri positivi rientrano:

  • la consapevolezza di non dover fare i conti con la prova costume, la continua rivalità in spiaggia, l’abbronzatura a chiazze, gli eritemi, gli inestetismi di vario genere; niente di tutto questo vi affliggerà
  • la possibilità di riposarsi davvero, perchè in fondo partire è sempre uno stress, psicologico e fisico, non indifferente
  • l’idea di non dover affrontare la temutissima valigia (uno dei pochi argomenti in grado di frenarmi quando penso a viaggiare)
  • il non dover affrontare l’ansia da prestazione con amici e parenti (perchè c’è sempre una sorta di gara su chi fa le vacanze più belle, più lunghe, più stravaganti, etc, etc)
  • il non dover affrontare la depressione da post-ferie
  • riuscire a tenere qualche soldo da parte per le vacanze dell’anno successivo, che sicuramente riuscirete a fare!

Fra le azioni positive rientrano:

  • conoscere meglio la propria città e i suoi dintorni: organizzare gite fuori porta o visite a musei e siti storici o di interesse culturale/paesaggistico, può rivelarsi un’esperienza stimolante, diversa ed estremamente positiva, utile per conoscere a fondo il proprio territorio
  • fare progetti per la prossima stagione autunnale, in modo che la depressione da freddo e buio non vi colga impreparate: attività, hobby, lavoro…Cosa potrete fare di nuovo per stimolare la vostra creatività?
  • leggere tanti bei libri: fanno compagnia e aiutano a distrarsi
  • ascoltare musica vitaminica
  • fare attività fisica: vi preparerete per la prova costume con un anno d’anticipo e senza fretta
  • guardare film divertenti o serie tv perse durante l’anno.

Lo so, possono sembrare magre consolazioni. Eppure, messe una vicino all’altra, aiutano davvero a farci tornare serene. Provare per credere!

photo credit: IronRodArt – Royce Bair (“Star Shooter”) via photopin cc