Il gruppo teutonico di telefonia “Deutsche Telekom” ha deliberato di avere un piano da raggiungere entro il 2015: il management dell’azienda avrà almeno un 30% minimo di donne al suo interno. La Germania, con questa mossa, si guadagna il primato fra le aziende attente alla carriera delle donne, rafforzando in modo così significativo l’apporto lavorativo del settore rosa.

La ragione di questo ammodernamento deriva dal fatto che, in base a quanto emerso da un recente studio condotto dal “DIW” nel territorio di tutta la Germania, ne è risultato lo scoraggiante dato che le donne hanno pressoché zero spazio nelle aziende tedesche. E il CEO di Deutsche Telekom, Rene Obermann, precisa:

Con un maggior numero di donne al vertice saremmo in grado di lavorare meglio.

Considerando che il 60% dei laureati provenienti dalle Università tedesche è donna, i capi del personale delle grandi compagnie si sono resi conto di questo dato di fatto, e hanno deciso di introdurre una quota riservata alle donne nel management che, oltre a essere banalmente “politically correct”, possa infine anche offrire reali pari opportunità.

Inoltre, pare che la presenza femminile in questo campo sia necessaria anche economicamente: le donne sono in grado di conseguire migliori e maggiori risultati rispetto a una board costituita, com’è per altro usuale, da soli uomini.