Il diabete gestazionale, conosciuto anche come diabete mellito gestazionale, deve il suo nome al fatto che può svilupparsi mentre la donna aspetta un bambino. Si stima che, almeno nel 5 per cento dei casi, la donna in stato di gravidanza possa sviluppare diabete gestazionale e – se sotto i venticinque anni – la donna rischia assai meno, dai trentacinque anni in su le probabilità di incorrere in tale patologia crescono esponenzialmente, fino ad arrivare al 20 per cento. Ad esserne colpite molto più facilmente sono anche le donne obese.

Diabete gestazione: come si manifesta

Se durante la gravidanza si notano o si avvertono sintomi anomali, la prima cosa da fare è rivolgersi al medico, che prescriverà gli esami da eseguire per accertare o scongiurare la presenza della patologia. Il diabete gestazionale tende in genere a manifestarsi attraverso una serie di campanelli d’allarme piuttosto comuni e che non devono mai essere ignorati. Fra i principali vi sono:

  • aumento della sete
  • aumento di urina
  • nausea
  • vomito
  • disturbi della vista
  • perdita di peso nonostante aumento della fame
  • infezioni frequenti (nella donna soprattutto cistiti oppure candida).

Diabete gestazione: come trattarlo

La prima cosa da sapere è che incorrere nel diabete gestazionale mentre si aspetta un bambino non significa non poter avere una gravidanza serena oppure figli non sani. Anzi, tutt’altro. Tanto può fare rendersi immediatamente conto di quanto sta accadendo e poi affidarsi alle cure del medico, che consiglierà la terapia più opportuna dopo aver svolto i necessari accertamenti del caso.

Oltre al trattamento medico, tutte le donne che aspettano un bimbo, onde evitare di sviluppare la malattia oppure per abbassare il rischio,  dovrebbero seguire alcuni buoni consigli. Ad esempio sarebbe bene tenere sempre sotto controllo la propria glicemia e il proprio peso forma (cercando di non accumulare peso in eccesso, in aggiunta a quello che normalmente si acquisisce in gravidanza); adottare uno stile di vita sano, fatto di alimentazione equilibrata e regolare attività fisica (compatibile con la gravidanza).