Durante la gravidanza sono molti gli esami e le diagnosi a cui deve sottoporsi ogni donna incinta, per monitorare la propria salute e quella del bambino.

Fra le malattie più comuni che possono svilupparsi durante la gravidanza, il diabete è ancora troppo poco considerato ma piuttosto pericoloso. Alcune recenti ricerche, infatti, mostrano come il diabete gestazionale, oltre a mettere a rischio la salute della gestante, possa essere un pericolo per la salute del neonato fin ai primi anni di vita.

Prevenire il diabete gestazionale si può, in primo luogo con un’alimentazione sana e variegata, che spesso viene già considerata un ottimo veicolo per il concepimento, povera di zuccheri raffinati e ricca di alimenti sani e ricchi di nutrimento.

Molte donne, soprattutto con la credenza che cibarsi per due implichi l’esigenza di assumere anche più zuccheri, cominciano la gravidanza con una dieta sbagliata. Uno dei grandi problemi delle gestanti sarebbe proprio la dieta. Un regime alimentare ricco di sostanze molto raffinate ma povero di sali minerali e vitamine non fa bene né alla futura mamma né al feto.

Dal momento che l’alimentazione del feto passa attraverso il cordone ombelicale, le sostanze assunte all’interno del grembo materno derivano direttamente dall’alimentazione della mamma. Gli zuccheri assunti, infatti, passano direttamente al feto attraverso il cordone.

Può capitare dunque che neonati sovraesposti agli zuccheri durante la vita gestazionale richiedano un apporto zuccherino molto alto fin dalla nascita, come testimoniato da una ricerca del del Royal College of Obstetricians and Gynaecologists, poiché l’eccesso di produzione di insulina durante la gravidanza non viene sopperito da un’adeguata assunzione di zuccheri dopo la nascita.

Il diabete gestazionale, più comune di quanto si pensi, si sviluppa generalmente dopo il secondo trimestre di gravidanza e sparisce solo dopo il parto, ma può avere effetti negativi anche nei mesi seguenti, sia per la mamma sa per il bambino, con conseguenze anche molto gravi.

I maggiori fattori di rischio sono una cattiva alimentazione e l’età materna: più alta è maggiori sono le possibilità che si sviluppi il diabete gestazionale. In secondo luogo l’aumento di peso: un eccessivo aumento di peso dovuto alla gravidanza può causare l’insorgere del diabete gestazionale. Considerando che nel primo trimestre l’apporto calorico di una donna incinta è di sole 200 calorie in più, è importante mantenere una corretta alimentazione e chiedere fin da subito un controllo al ginecologo, in modo da non incorrere in rischi inutili.

Fonte: Rcog