Ipotesi di proroga per la Dichiarazione Imu 2012, giustificata dal fatto che il Modello non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Si prevede, quindi, un nuovo slittamento per la scadenza della presentazione della comunicazione Imu 2012, rispetto alla data del 30 novembre attualmente prevista e inserita a suo tempo nel Decreto sui tagli nelle Regioni per ovviare alla mancata pubblicazione del modello definitivo di Dichiarazione Imu.

La proroga Imu al 2013 arriva con un emendamento presentato da Giuseppe Marinello al Decreto sui costi della politica nelle Regioni, approvato in Commissione Bilancio: la proposta concede ai contribuenti tre mesi dall’entrata in vigore con pubblicazione in G.U. del Modello 2012 per comunicare eventuali variazioni Imu.

Si prevede, quindi, lo slittamento della Dichiarazione Imu a febbraio 2013. Peraltro, l’approvazione in Commissione Bilancio si rende necessaria per dar tempo a contribuenti, professionisti e CAF di prepararsi alla compilazione del modello con una scadenza ormai prossima.

Cogliamo l’occasione per ricordare che hanno l’obbligo di presentare la Dichiarazione Imu 2012 i proprietari di immobili sottoposti a modifiche importanti rispetto alla precedente situazione Ici e che, quindi, hanno effetti sul calcolo dell’imposta.

Per quanto riguarda le aliquote Imu comunali, il 31 ottobre sono scaduti i termini entro cui i Comuni potevano modificare le aliquote Imu già deliberate. Invece, le amministrazioni comunali che non hanno mai definito alcuna aliquota locale, per il saldo 2012 applicheranno le aliquote Imu ordinarie, ovvero 0,4% per abitazione principale e relative pertinenze; 0,2% per fabbricati rurali ad uso strumentale; 0,76% per altri immobili.

A livello locale e a livello nazionale, sono previste detrazioni ed esenzioni in casi particolari oltre a sconti e agevolazioni per le fasce deboli o per le piccole medie imprese.