Un comunicato del Ministero Economia e delle Finanze ricorda le scadenze dell’imposta: il versamento a saldo è confermato per il 17 dicembre prossimo

Modello e istruzioni sono stati approvati con decreto 30 ottobre del ministro dell’Economia e delle Finanze e saranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Comunque, chi a suo tempo ha presentato la denuncia in base alle modalità Ici deve fare la dichiarazione Imu solo in caso di variazioni, in quanto l’obbligo della dichiarazione scatta solo quando le informazioni necessarie non si possono acquisire direttamente dalla banca dati catastale.

Pertanto, precisiamo che la Dichiarazione Imu riguarda in particolare gli immobili che godono di riduzioni d’imposta e gli immobili soggetti a variazioni che i Comuni non possono acquisire nella banca dati catastale: le variazioni determinano, infatti, una diversa quantificazione dell’imposta.

In particolare, la Dichiarazione Imu riguarda gli immobili concessi in locazione per i quali il Comune ha deliberato la riduzione dell’aliquota. La denuncia Imu non va presentata in caso di contratti di locazione registrati dal 1° luglio 2010, perché da quella data vanno comunicati alle Entrate anche i dati catastali relativi all’immobile locato insieme alla registrazione dell’atto e, quindi, gli enti locali possono facilmente reperirli.

Esonero anche per i contratti registrati prima di quella data, se i dati catastali sono stati comunicati in occasione di proroga, risoluzione o cessione del contratto e anche nel caso in cui il Comune, per concedere lo sconto d’imposta, chiede ai propri cittadini la consegna del contratto di affitto o un’autocertificazione.

Per quanto riguarda la prima casa, l’obbligo della Dichiarazione Imu sembrerebbe escluso, perché l’abitazione principale è iscritta in Catasto ed è dimora abituale e residenza anagrafica del proprietari e della sua famiglia, a condizione che sia unica abitazione principale. Ma se i componenti della famiglia hanno residenza anagrafica e dimora abituale in immobili diversi nello stesso comune, l’agevolazione Imu si applica ad un solo immobile.

Invece, per l’immobile in comproprietà fra coniugi non legalmente separati, nel quale dimora solo uno dei due, mentre l’altro risiede in un’altra casa situata nello stesso comune, l’obbligo dichiarativo spetta al coniuge che fruisce dell’agevolazione fiscale.

Termini di presentazione

Il termine ordinario “a regime” per la presentazione del modello Imu è quello di 90 giorni dal momento in cui si è diventati proprietari dell’immobile o da quello in cui si sono verificate variazioni rilevanti per la determinazione dell’imposta.

Per gli immobili che hanno l’obbligo di dichiarazione dal 1° gennaio 2012, la scadenza è fissata al 30 novembre, ma rimane valido il diritto per il contribuente di usufruire del termine ordinario di 90 giorni se, ad esempio, l’obbligo scatta il 15 novembre 2012. In tal caso la dichiarazione potrà essere presentata fino al 13 febbraio 2013.