La bilancia, si sa, è il grande cruccio delle donne (non tutte a dire il vero), motivo per cui lo stare a dieta è una condizione costante di vita per molte di loro. Malgrado il tentativo di sdoganare le donne formose, che ora si chiamano curvy, le foto al mare o in piscina delle modelle e delle star che dai profili di Instagram rimbalzano tra i mass media non fanno bene alla stima personale (non ultima la modella Emily Ratajkowski che, in vacanza in Costiera Amalfitana, ha lanciato la moda del belly slot, quasi impossibile da esporre per la stragrande maggioranza degli esseri umani).

Negli ultimi tempi, però, si sono diffusi una serie di falsi miti che, per dimagrire e per stare in salute, è bene sfatare.

  1. Depurare significa dimagrire. La moda di eliminare le tossine dal corpo non è nociva ma assolutamente inutile, almeno per perdere peso. Bere succhi per tre giorni e rituffarsi, poi, tra le tartine degli aperitivi e i croissant al bar non porta alcun giovamento, se non aver dato tregua per qualche giorno al fegato appesantito. Un approccio detox è utile solo se poi si fa seguito a un regime alimentare altrettanto “pulito”.
  2. Eliminare i grassi fa perdere peso. Esistono grassi e grassi: eliminarli completamente equivale a fare a meno di acidi grassi essenziali che il nostro organismo non sintetizza. In questo modo si impoverisce di tutta una serie di elementi che svolgono anche un ruolo protettivo nei confronti del cuore e dei vasi sanguigni. Nel corso di una dieta è sufficiente privilegiare quelli di origine vegetale rispetto a quelli di origine animale. Tra i grassi vegetali, poi, è meglio preferire quelli insaturi a quelli saturi.
  3. I carboidrati sono il male assoluto. Bandire pane, pasta e riso è il modo più veloce per perdere chili, ma una dieta molto ipocalorica elimina essenzialmente i liquidi in eccesso, non la massa grassa. Basterà aumentare di nuovo le quantità e le calorie per far salire immediatamente l’ago della bilancia. Che fare? Prediligere il riso, possibilmente basmati, alla pasta, scegliere farine alternative, come farro, kamut e grano saraceno, aggiungere alla propria dieta cereali come il miglio e il miso o pseudo-cereali come la quinoa.
  4. I cibi dolci vanno dimenticati per sempre. A prescindere dal fatto, ormai noto a tutti, che il cioccolato fondente, al 70% o più, se consumato in piccole dosi non fa ingrassare ma ha, invece, tutta una serie di proprietà benefiche, e fermo restando che zucchero e dolcificanti non sono il massimo durante un regime dietetico, ci sono moltissimi modi di supplire al proprio desiderio di cibi dolci. Si possono mangiare deliziosi smoothies realizzati con frutta e latte di soia o latte di mandorla (entrambi si trovano in commercio non zuccherati), si può optare per un sorbetto alla frutta, si può condire una mela con della cannella. Oltre a questo, regalare al proprio palato un dolce ogni tanto, senza eccedere, non ha mai ucciso nessuno.
  5. Soffrire la fame aiuta la dieta. Una dieta molto restrittiva può far perdere anche molti chili in poco tempo. Gli effetti, però, sono spesso controproducenti, non solo per i rischi alla salute, ma soprattutto perché i risultati difficilmente permangono nel tempo. Accade, infatti, che quando si riprende a mangiare normalmente, nella maggioranza dei casi, si riprenda il peso perduto anche con gli interessi.