La dieta alcalina si basa sul presupposto che il nostro organismo reagisca in maniera diversa a seconda se si nutre prevalentemente di alimenti acidi o basici ovvero alcalini. Secondo i nutrizionisti una dieta prevalentemente alcalina aiuterebbe a mantenersi in forma, ottenere una pancia piatta e una pelle più bella e levigata. E a quanto pare lo confermano anche molte star fan di questa dieta, da Gwyneth Paltrow a Kirsten Dunst, Jennifer Aniston e Miranda Kerr.

La dieta alcalina privilegia quindi l’assunzione di alimenti come vegetali, frutta fresca, tuberi, noci e legumi e limita gli alimenti acidi, come cereali, carni e formaggi; sono inoltre sconsigliati alcolici, caffè, bevande gassate e cibi molto salati o confezionati.

L’ideale sarebbe raggiungere il giusto equilibrio ma sempre a favore di quelli alcalini. La giusta proporzione giornaliera dovrebbe essere: il 70-80% di alimenti alcalini e il 20-30% di alimenti acidi. Il nostro organismo infatti se troppo carico di acidi reagisce con un aumento di peso, gonfiore addominale, stanchezza, problemi digestivi e alla pelle.

Gli elementi che danno luogo alla formazione di acidi, diminuendo il pH urinario, sono lo zolfo, il fosforo e il cloro, mentre i cibi ricchi di sodio, potassio, magnesio e calcio sono considerati alcalini. Anche la cottura può influenzare l’acidità dei cibi, gli spinaci ad esempio sono alcalini, ma se cotti diventano acidi. Sarebbe quindi meglio cucinare le verdure al vapore o addirittura mangiarle crude.

Ma cosa avviene nel corpo quando si segue un’alimentazione troppo ricca di cibi acidi? Il primo effetto è la perdita di minerali essenziali, come il calcio e il magnesio contenuti nelle ossa. Tali carenze poi sarebbero la causa di altre patologie e comunque di un senso generale di malessere.

La dieta alcalina fornisce circa 1.200 calorie al giorno e permette di perdere un paio di chili in una settimana. Gli alimenti fondamentali sono frutta, verdura e tanta acqua, mentre carne e pesce trovano spazio per solo 3 volte a settimana e possono essere anche sostituiti da prodotti vegetali a base di soia.

Formaggi e uova sono esclusi così come caffè, dolci e alcol. Anche l’acqua dovrebbe avere il giusto gradi di alcalinità, per regolarsi basta guardare sull’etichetta: PH inferiore a 7 indica acqua acida, pari a 7 neutra, superiore a 7 alcalina.