La dieta antismog è pensata per combattere e contrastare i rischi a cui il nostro organismo è soggetto a causa dell’aria inquinata delle nostre città e che causa sempre più problemi alle vie respiratorie e l’aumento vertiginoso dei casi di allergia. Esistono però i cosiddetti cibi “salva polmoni” in grado di rafforzare il sistema immunitario e ridurre le infiammazioni soprattutto a livello di naso, gola, bronchi.

La dieta antismog sarà quindi ricca di questi alimenti: cavoli, broccoli, carote, arance, mele, pesce, cereali integrali e probiotici. Il salmone ad esempio fornisce la giusta dose di acidi grassi omega 3 e proteine, che hanno un’azione antinfiammatoria e sviluppano gli anticorpi.

I cavoli contengono isotiocianati, che riducono gli effetti cancerogeni dello smog e del fumo mentre le mele sono una fonte preziosa si antiossidanti utili per rafforzare il sistema immunitario. Le arance, ricche di vitamina C aiutano a combattere il raffreddore e le infezioni. I semi di girasole grazie alla vitamina E, aumentano il livello di antiossidanti nei fluidi degli alveoli polmonari.

E ancora, le carote grazie all’azione del betacarotene combattono i radicali liberi e riducono le infiammazioni dell’apparato respiratorio. Le cipolle contengono l’allicina, un disinfettante naturale che contrasta le infezioni virali. Infine i probiotici ripristinano il corretto equilibrio della flora batterica migliorando le funzionalità dell’intestino che è l’organo che contiene la maggior parte delle cellule del sistema immunitario.

Ecco come seguire la dieta antismog per perdere qualche chilo e contemporaneamente mantenersi in salute. Lo schema prevede un menu da 1300 calorie per 5 giorni e va seguito per 15 giorni. Per colazione, una bottiglietta di latte fermentato probiotico bianco, 20 g di pane integrale con 1 cucchiaino di miele, 1 tè verde con 1/2 cucchiaino di zucchero e 1 spremuta d’arancia.

A metà mattina si alternerà nel corso dei 5 giorni uno spuntino a base di yogurt magro oppure 1 caffè amaro o 1 te verde con mezzo cucchiaino di zucchero. Per pranzo si alternerà tra: 1 piatto di pasta integrale con sugo fresco di pomodori, salmone ai ferri e carote crude e 1 kiwi, oppure riso integrale con sugo di peperoni, manzo ai ferri con broccoli e 1 macedonia di agrumi.

O ancora sgombro ai ferri con verza di alici e 1 panino integrale e 1 mela, o pasta e broccoli, petto di pollo alla griglia con pomodorini e uva o infine riso integrale con 1 cucchiaino di olio extravergine, filetto di tonno ai ferri con cavolo cappuccio verde e kiwi.

Per lo spuntino pomeridiano si sceglierà a giorni alterni un caffè amaro o un frutto. A cena il menu prevede zuppa di cipolle, ricotta e pane integrale e 1 arancia, oppure una frittata con cavolo, del radicchio con pane integrale e uva, o ancora passato di legumi, bresaola e carote.

In alternativa crema di cavolfiore e patate, prosciutto cotto sgrassato, insalata verde e carote crude, 1 mela o infine crema di carote e patate, frittata di cipolle, verdure crude e pane integrale. Per i condimenti sono concessi fino a 3 cucchiaini al giorno di olio extravergine di oliva e 1 di olio di semi di girasole.

Fonte: starbene