Seguire una dieta chetogenica significa innanzitutto basare il proprio regime alimentare sul consumo di alimenti proteici di origine animale e vegetale. Ciò significa che la dieta chetogenica prevede che si consumino in particolar modo carni e pesce, a discapito di altri alimenti come i carboidrati. Se le carni e il pesce sono dunque concessi, seguendo questo regime dietetico si dovranno necessariamente accantonare pasta, pane, patate e dolci.

Basata sul processo di chetosi, la dieta chetogenica si fonda dunque sulla drastica riduzione del consumo di zuccheri, in modo tale che l’organismo, privato di questa fonte da cui trae energia, sia in qualche modo costretto a consumare le sue riserve di grasso, provocando così il dimagrimento. Un processo cui però occorre prestare molta attenzione: il corpo, privato degli zuccheri, non vede compensata la carenza di glucosio ed è per questo motivo che il corpo tende poi a perdere più massa grassa che massa magra.

Per le ragioni appena illustrate, la dieta chetogenica non può essere di certo consigliata (tanto più se si punta al fai da te; ricordiamo infatti che è necessario rivolgersi ad un medico quando si hanno problemi di peso). Essa potrebbe infatti provocare seri danni all’organismo – ad esempio danneggiando i reni, causando affaticamento epatico, disidratazione o ipoglicemia – e si consiglia dunque la massima attenzione, ricordando inoltre che le informazioni qui illustrate hanno puro scopo informativo.

Dieta chetogenica: menù settimanale

Ricordando sempre che quanto illustrato ha solo scopo informativo e che qualsiasi tipo di dieta deve essere prescritta da uno specialista, ecco quale potrebbe essere un esempio di menù settimanale di dieta chetogenica:

  • Lunedì: latte di mucca e panino con carne bianca a colazione; 3 o quattro noci per un veloce spuntino; merluzzo e zucchine al vapore e una mela a pranzo; parmigiano per un altro veloce spuntino pomeridiano; petto di pollo, insalata e una mela per cena.
  • Martedì: yogurt bianco intero con panino e prosciutto cotto a colazione; spuntino a metà mattina con alcune mandorle; polpo, melanzane e una mela a pranzo; sempre del parmigiano per merenda; carne di tacchino alla griglia, insalata e una mela per cena.
  • Mercoledì: latte di mucca e panino con prosciutto crudo a colazione; alcune nocciole come spuntino; formaggio magro, insalata e pomodori a pranzo; parmigiano a merenda; uova sode, carciofi e una pera a cena.
  • Giovedì: spremuta di arancia e cereali integrali a colazione; fette biscottate e miele per uno spuntino a metà mattina; pasta al pomodoro e insalata a pranzo; un arancio a merenda; legumi e finocchi per cena.
  • Venerdì: latte di mucca e panino con prosciutto crudo a colazione; noci per lo spuntino; alici, melanzane e una pera a pranzo; parmigiano a merenda; carne di vitello, insalata e una mela a cena.
  • Sabato: yogurt magro e panino con prosciutto cotto a colazione; mandorle per lo spuntino; calamari, pomodori e una mela a pranzo; un arancio a merenda; carne magra e insalata a cena.
  • Domenica: succo di frutta e cereali integrali per colazione; fette biscottate e miele come spuntino; riso con radicchio e parmigiano a pranzo; un arancio a merenda; fagioli e finocchi per cena.