La fame nervosa è uno dei principali nemici di tutte le {#diete} e, soprattutto, della nostra linea. Sono il nervosismo, lo stress e l’insoddisfazione a giocare brutti scherzi non solo a livello psicologico ma anche alimentare, dunque come combattere questo stimolo per nulla positivo?

Mangiare è un bisogno primario, necessario per la nostra sopravvivenza, ma in moltissimi mangiano non perché hanno fame ma perché si sentono annoiati, nervosi, o anche felici. La sensazione di {#benessere} che però deriva dall’introduzione di cibi gustosi dura per poco, e chi ha dei chili in più si sentirà dopo con qualche senso di colpa, anche perché farlo è molto dannoso per la linea.

Innanzitutto è necessario riconoscere il motivo per cui ci si lancia nel cibo, prendere dunque coscienza del problema e appena viene voglia di mangiare fuori pasto e abbuffarsi, chiedersi se questo potrebbe davvero risolvere il problema. La risposta sarà sicuramente “no”, dunque già è un primo passo per scoraggiarvi a farlo.

Se la tentazione è troppo forte e non riuscite a desistere, cercate di mangiare cibi light, oppure ad alto contenuto di fibre, come ad esempio verdure e frutta o cereali integrali, poiché danno al corpo un senso di sazietà e riducono l’assorbimento dei grassi. Si possono prediligere anche gli {#alimenti} contenenti triptofano, come ad esempio banane, latte, uova, formaggi freschi poco salati, legumi e pesce.

Mangiate lentamente e gustate ciò che avete preso nel piatto: non ingerite tutto in fretta pensando subito al cibo che potreste andare a mangiare dopo, poiché così si entrerà in un circolo vizioso da cui non sarà facile uscire. Vi sono anche delle tisane che aiutano a combattere la fame nervosa, come ad esempio quelle a base di melissa, tiglio, angelica e passiflora, che aiutano a colmare l’ansia.

In generale, la prima colazione deve essere sempre ricca, cosicché il senso di fame sarà controllato per tutta la giornata e si avranno sin dalla mattinata tutte le energie a disposizione che servono per affrontare ciò che si farà durante il giorno. Nei pasti principali, ovvero pranzo e cena, bisognerebbe consumare dei cereali e derivati (come la pasta, il riso, il pane) accompagnati da qualche alimento proteico (come legumi, carne, pesca, uova).

Evitate di mangiare dolci ricchi di zucchero e caramelle, perché non faranno altro che aumentare la voglia di mangiare. Bevete poi molta acqua, circa due litri al giorno, che riduce la fame e stimola inoltre il metabolismo.

Fate tanto sport, poiché non solo consuma quelle calorie in più che mangiando sotto fame nervosa si introdurranno, ma anche perché l’attività fisica controlla la fame e dà un senso di appagamento che altrimenti si va a ricercare nel cibo. Via libera ad attività di qualunque tipo, sia in palestra che in casa o all’aperto, da soli o ancora meglio in gruppo. Quando avvertite i primi sintomi da fame nervosa, è bene inoltre fare un bagno caldo e rilassante, dato che diminuirà il livello di stress accumulato.