Combattere la cellulite a tavola è la prima buona regola da seguire per prevenire e contrastare questo fastidioso problema estetico: per evitare la classica buccia d’arancia esiste, infatti, una dieta contro la cellulite che si può seguire quotidianamente, ricordando, però, che essa deve essere affiancata da un corretto stile di vita e da un’attività fisica costante. La cellulite può essere provocata direttamente dalla ritenzione idrica ma anche da grasso e cattiva circolazione sanguigna (tutte cause che possono essere in qualche modo contrastare seguendo una corretta alimentazione e praticando attività fisica).

Dieta contro la cellulite: quali alimenti mangiare

Per evitare oppure per contrastare la cellulite i cibi da preferire a tavola sono senz’altro:

  • carne bianca
  • lenticchie
  • asparagi
  • salmone
  • uova
  • verdure cotte al vapore, come peperoni, cavolo, melanzane e porri
  • olio extra-vergine di oliva
  • acqua in abbondanza (almeno un litro e mezzo al giorno)
  • tè verde
  • alimenti ricchi di fibre come cereali integrali oppure verdure a foglia verde
  • agrumi (arance, limoni)
  • ananas
  • fragole
  • anguria.

Dieta contro la cellulite: quantità e pasti

La dieta contro la cellulite dovrebbe prevedere l’assunzione quotidiana di circa 1400 calorie (una quantità pensata per una donna adulta che conduce essenzialmente una vita di tipo sedentario e che è sana). Le calorie vanno ovviamente conteggiate in base allo stile di vita, in modo che possano soddisfare il livello di energia necessario per affrontare le varie attività quotidiane. Chi pratica sport e non è sedentario, può certamente innalzare il quantitativo giornaliero richiesto.

Per quanto riguarda invece le singole quantità di cibi che andrebbero consumate ad ogni pasto, possono essere indicate, in linea generale, secondo questo schema:

  • per quanto riguarda i primi – pasta e riso – le dosi non dovrebbero mai superare i sessanta grammi
  • il pane si può consumare in dosi di massimo cinquanta grammi
  • andando sui secondi, le dosi consigliate per la carne sono di cento grammi, mentre per quanto riguarda il pesce si può arrivare fino a centocinquanta grammi
  • i legumi vanno mangiati in dosi di massimo cento grammi se freschi oppure trenta grammi se secchi
  • con frutta e verdura si può invece abbondare un po’ di più: per la frutta la quantità si aggira intorno ai centocinquanta grammi, per la verdura si arriva fino a duecentocinquanta grammi.

I pasti giornalieri devono essere suddivisi in almeno cinque momenti: i tre principali – rappresentati da colazione, pranzo e cena – e due spuntini. Il consiglio da seguire è comunque legato al fatto che non si dovrebbe mai arrivare affamate ai pasti. Ragion per cui, è sempre bene mangiare poco ma spesso, magari smorzando gli attacchi di fame che potrebbero giungere tra un pasto principale e l’altro.