Quando si parla di dieta non si sa mai se sia meglio mangiare tre volte al giorno oppure preferire cinque mini pasti, come consigliano alcuni esperti. Secondo quanto è emerso da una recente ricerca statunitense, tre pasti quotidiani sono la strategia migliore per bruciare un po’ di grassi e per combattere la fame.

Lo studio è stato condotto dai ricercatori della Purdue University dell’Indiana (USA) su 27 volontari uomini, obesi e in sovrappeso. Tali soggetti sono stati monitorati per dodici settimane mentre seguivano una tra le due diete proposte dall’equipe diretta dalla professoressa Heather Leidy: una di queste era a contenuto normale di proteine, mentre l’altra con un contenuto elevato, entrambe comunque abbinate a una grossa quantità di frutta e verdura.

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Dopo sette settimane dall’inizio della dieta che ognuno dei ventisette uomini aveva scelto, i volontari sono stati divisi in due gruppi. Il primo si è diviso le calorie indicate nel regime alimentare che seguiva in tre pasti principali, fatti a distanza di cinque ore l’uno dall’altro, mentre il secondo gruppo ha scelto di assumere sei mini pasti quotidiani, a due ore di distanza l’uno dall’altro.

La soluzione più efficace si è rivelata la dieta maggiormente ricca di proteine da dividere in tre pasti quotidiani: il gruppo che la seguiva riusciva a tenere sotto controllo la fame più facilmente rispetto agli altri volontari. Questo perché i mini pasti non hanno benefici sul controllo dell’appetito, e dunque non risultano efficaci, secondo quanto ha spiegato la ricercatrice Heather Leidy.

In definitiva, per tenere a bada la fame non è meglio ricorrere agli spuntini ma è bene concentrarsi su tre pasti più grossi, soprattutto per quanto riguarda gli uomini. Meglio dunque scegliere di mettersi a tavola più volte al giorno, piuttosto che pensare di trovare soluzione ai morsi della fame con dei mini pasti dagli effetti a quanto pare davvero poco efficaci.

Bisognerebbe comunque vedere quanto la teoria dei tre pasti sia efficace anche con le donne, perché lo studio non si esprime a tal proposito. Ad ogni modo, per entrambe i sessi è consigliato introdurre sì meno calorie ma non dimenticarsi mai di aumentare l’attività fisica, la sola riduzione dell’apporto calorico non è infatti in grado di ridurre in modo permanente il peso.