Soffrire di ipertensione è una condizione fisica influenzata da diversi fattori, su alcuni dei quali si può intervenire, specialmente sull’alimentazione, seguendo una dieta contro la pressione alta. Seguire una dieta di questo tipo significa eliminare una lista di cibi che influiscono negativamente proprio sulla pressione sanguigna, andando ad evitare, in questo modo, conseguenze ancor più negative sulla salute.

Pressione alta: cos’è

Quando si soffre di pressione alta significa che il cuore deve compiere uno sforzo maggiore per pompare il sangue e farlo andare in circolo. Tutto questo, con il trascorrere del tempo, porta poi ad un danneggiamento dei vasi arteriosi, facendo diventare le arteriole più piccole.

L’ipertensione può essere favorita dall’età avanzata, dallo stile di vita non del tutto sano e corretto (in cui è inclusa anche un’alimentazione sbagliata) ma anche da altre patologie. Ciò che è certo, però, è che almeno nel 95 per cento degli episodi le cause dell’ipertensione non sono note. Si sa soltanto che possono esservi dei fattori che predispongono, tipo quello genetico, ambientale, legato all’esercizio fisico, alla dieta oppure allo stress.

Pressione alta: i sintomi

I sintomi provocati dall’ipertensione possono essere assai vari, e seppure individuabili in una serie di conseguenze piuttosto tipiche, in realtà non sono del tutto specifici e possono anche non verificarsi affatto per lungo tempo. Tuttavia, i più frequenti sono:

  • mal di testa
  • senso di vertigini
  • palpitazioni
  • stanchezza
  • ronzii
  • nervosismo
  • disturbi di tipo visivo
  • sangue che fuoriesce dal naso
  • lampi di luce

Dieta contro la pressione alta: quali cibi evitare e quali favorire

L’alimentazione può far molto contro l’ipertensione perché influisce in modo davvero significativo sull’andamento della pressione. Se si decide di seguire una dieta contro la pressione alta, il primo passo da compiere è quello di eliminare o limitare in modo drastico i seguenti alimenti:

  • sale aggiunto e tutti i cibi troppo salati
  • cibi troppo grassi (salumi, fritti, pesce in salamoia)
  • formaggi grassi e/o stagionati
  • vegetali conservati in salamoia

Per contro, la dieta contro la pressione alta prevede che si possa utilizzare il sale integrale e che si debba bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno (da preferire acque povere di sodio). Chi lo desidera può anche assumere degli integratori di potassio, magnesio e Omega-3, che influiscono positivamente sull’ipertensione.

A tutto ciò deve essere abbinata della costante attività fisica: bastano pochi minuti al giorno per influire in modo efficace sulla pressione alta e sul buonumore.