Sconfiggere l’obesità con quattro pasti al giorno? Sembra possa essere possibile. A sostenere questa tesi, direttamente dalla Spagna, il centro di ricerca del Consejo Superior de Investigaciones Cientificos (sezione Instituto de Ciencia y Tecnologia de Alimentos y Nutricion, ICTAN).

Che un’alimentazione regolare, sana ed equilibrata potesse influire sulla perdita di peso e il conseguente mantenimento è cosa nota ormai da tempo, ma che finora era stata soltanto ipotizzata dai nutrizionisti. La ricerca in questione, invece, diretta dalla dottoressa Sonia Martinez e pubblicata sul “Journal of Adolescent Health”, dimostra chiaramente che consumare quattro pasti al giorno – colazione, pranzo, merenda e cena – aiuta a combattere l’obesità e a restare in forma.

Gli studiosi hanno preso in esame il comportamento a tavola di ben 1978 adolescenti – di cui 961 maschi e 1017 femmine, di età compresa tra i 13 e i 18 anni – tutti residenti in Spagna, in particolare in cinque città iberiche: Granada, Madrid, Murcia, Santander e Saragozza. Una volta raccolti i dati tramite un questionario sulle abitudini di vita di questi ragazzi, ponendo maggiore attenzione sull’attività fisica svolta, sugli stili alimentari – come il consumo di cibi pronti, la velocità con cui si mangia abitualmente, la distribuzione dei pasti durante la giornata e il consumo di bevande gasate – e sullo stato di salute, i ricercatori hanno iniziato l’analisi.

I risultati? Intanto sono subito emerse differenze per genere: i maschi avevano un peso maggiore, anche se presentavano meno grasso corporeo rispetto alle femmine – e il loro tasso di accumulazione di grasso è più lento. Circa l’attività fisica, invece, la percentuale di giovani pigri era bassa – il 18,5 per cento – contro un 48,5 per cento di sportive. Altre differenze per genere sono poi state riscontrate analizzando i problemi di peso: in questo caso, i maschi avevano la peggio con un 75 per cento di obesi, contro uno scarso 25 per cento dal genere femminile.

L’obesità, ricordiamo, è una condizione medica in cui il grasso corporeo in eccesso può avere un effetto negativo sulla salute, con una conseguente riduzione dell’aspettativa di vita e un aumento dei problemi di salute. Inoltre, come hanno sottolineato i ricercatori spagnoli, bisognerebbe sempre prestare molta attenzione all’obesità infantile, perché gli infanti obesi hanno più probabilità di raggiungere uno stadio cronico e diventare quindi degli adulti obesi.

Le cifre raccolte e risultanti indicano che la massa grassa è più bassa quando gli adolescenti coinvolti nella ricerca seguono delle abitudini sane, come fare uno spuntino a metà mattinata o nel pomeriggio, e/o più di quattro pasti al giorno, senza però mangiare troppo velocemente. Infatti, coloro i quali hanno dichiarato di cibarsi con particolare foga hanno mostrato un livello più alto di grasso corporeo, e questo non dipende dall’attività fisica svolta.

Anche la colazione esercita una certa influenza sui valori di grasso corporeo. Infatti, gli scienziati hanno osservato che l’abitudine di mangiare qualcosa al mattino ha particolari benefici per i giovani che non praticano attività fisica, visto che quelli che la saltano mostrano valori di grasso corporeo più alti. Comunque, sia per le ragazze che per i ragazzi, i livelli di grasso corporeo sono nella stessa fascia se fanno colazione ogni giorno.

Fonte: Journal of Adolescent Health.